Genova presenta nuove strategie prevenire il gioco patologico

Il Comune di Genova  punta su campagne informative, formazione e aggiornamenti normativi per prevenire il gioco patologico e supportare chi è a rischio.

Il Comune di Genova ha avviato una serie di iniziative per affrontare il fenomeno del gioco Patologico. Emilio Robotti, assessore alla Mobilità sostenibile e ai Servizi civici, ha partecipato alla seconda riunione del Tavolo comunale per la lotta contro l’azzardopatia, evidenziando l’importanza di interventi informativi e di prevenzione.

«Stiamo lavorando per diffondere messaggi di sensibilizzazione attraverso paline alle fermate Amt, pannelli informativi su bus e metro e negli uffici di anagrafe», spiega Robotti.

Il Tavolo comunale, presieduto dal consigliere Filippo Bruzzone della ‘Consulta permanente sul gioco con premi in denaro’, è stato riorganizzato dall’amministrazione con aggiornamenti trimestrali. Oltre al Comune, partecipano Regione Liguria, Asl3, associazioni di categoria e del terzo settore, con l’obiettivo di elaborare un piano condiviso di azioni contro il gioco patologico.

Durante l’incontro, presieduto dalla consigliera Paola Bordilli, sono state condivise alcune prime iniziative di formazione e informazione, insieme a proposte di modifica del regolamento comunale sulle sale da gioco e sui giochi leciti.

«Come assessorato al Welfare – aggiunge l’assessora Cristina Lodi – stiamo sviluppando un approccio sociosanitario in collaborazione con Ser.D, Centri di salute mentale, consultori e Centri per le famiglie, puntando sia al supporto di chi si trova in difficoltà sia alla prevenzione».

credit foto: Comunedigenova.it