Camera, pubblicata la Relazione 2025 su evasione e legalità nei giochi

In un anno sequestrati oltre 1oo apparecchi e congegni da gioco e 12 totem per la connessione a siti di gioco irregolari.

 

Alla Camera arriva la Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva anno 2025.

Nel documento emerge che nel 2024 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha controllato 548 punti raccolta scommesse, sale vlt, esercizi commerciali generalisti con presenza di awp, nonché esercizi commerciali che effettuano servizi per conto di concessionari per il gioco a distanza, scoprendo 24 punti di vendita di scommesse non autorizzati e sequestrando 111 apparecchi e congegni da gioco e 12 totem per la connessione a siti di gioco irregolari.

L’attività di contrasto all’evasione dell’imposizione del settore giochi ha portato nel 2024 a irrogare 3.319 sanzioni e a recuperare 72,56 milioni di euro. L’attività di vigilanza dell’Adm si estende anche alla rete telematica: sono stati inibiti 721 siti web irregolari, il 47,14% in più rispetto al 2023.

Le principali modalità di utilizzo del settore a fini di riciclaggio sono la gestione di società che offrono scommesse e servizi di gioco, ubicate presso paradisi societari e fiscali. Per quanto concerne le tradizionali metodologie di frode, oltre all’utilizzo di una “doppia scheda”, si registra sempre più di frequente il ricorso a software non autorizzati e l’utilizzo di piattaforme per la gestione “da remoto” degli apparecchi, spesso ubicate in Stati esteri.