La Fiamma tricolore commenta la censura della Corte dei conti dell’operato dell’amministrazione comunale di Campione d’Italia.
“La pesante censura della Corte dei conti, per la presentazione di documenti fuori tempo massimo” da parte dell’amministrazione comunale di Campione d’Italia non può essere liquidata “come un incidente di percorso”, ma “siamo di fronte a un fallimento politico e amministrativo conclamato”.
Lo afferma in una nota il segretario organizzativo della Fiamma tricolore di Como, Carlo Russo, secondo il quale “quando un’amministrazione che vive e opera grazie a fondi dello Stato dimostra di non saper rispettare nemmeno le scadenze fondamentali imposte dalla legge, il problema non è la burocrazia: il problema è l’incompetenza. E l’incompetenza, quando riguarda risorse pubbliche, diventa un danno per l’intera collettività”.
A suo dire, l’ente contabile “non ‘richiama’, ma certifica una gestione approssimativa, irresponsabile e potenzialmente lesiva dell’interesse pubblico. Questo è dissesto amministrativo, mascherato da normalità” e “chi amministra non può permettersi ritardi, leggerezze o giustificazioni. Chi gestisce denaro pubblico ha il dovere assoluto della precisione, della trasparenza e del rispetto delle regole”. Russo esclama dunque: “Dimissioni subito!”.
C’è da aggiungere che nella giornata di ieri 26 gennaio la delibera della Corte dei conti è stata pubblicata sul sito del Comune. Da ieri, inoltre, Ige Magazine attende un commento del sindaco sulla vicenda.





