Safe Play: presentato in Senato il protocollo per sale giochi sicure e a misura di famiglie

Safe Play trasforma le sale giochi in spazi sicuri e inclusivi, promuovendo socialità e prevenzione del disagio.

Presentato questa mattina, nella Sala Caduti di Nassiriya del Senato, il protocollo Safe Play, che ha l’obiettivo di trasformare le sale giochi di amusement in spazi sicuri, responsabili e a misura di famiglie, distinguendole chiaramente dal gioco d’azzardo. Il progetto mira a valorizzare le sale come luoghi di socializzazione e prevenzione del disagio giovanile, promuovendo standard etici e operativi condivisi.

Promosso dal senatore Francesco Silvestro, il protocollo prevede formazione e certificazione delle sale che adottano criteri di sicurezza, tutela dei minori e promozione di esperienze ludiche di qualità. L’iniziativa vuole creare ambienti in cui il gioco diventa uno strumento di socialità, crescita e inclusione.

Durante l’incontro sono intervenuti diversi protagonisti del settore e della società civile.

Alessandro Lama, presidente di Federamusement, ha spiegato come Safe Play serva a “scardinare i vecchi pregiudizi” sulle sale gioco, trasformandole in spazi di socialità, creatività e divertimento responsabile.

Tiziano Tredese, presidente del Consorzio Fee (Federazione Esportiva Entertainment), ha definito il gioco come una grammatica di relazione, capace di ricucire legami tra persone e generazioni quando progettato con criteri chiari di sicurezza, cooperazione e inclusività.

Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg, ha sottolineato il valore economico e culturale del settore, evidenziando come eventi e fiere possano rafforzare il tessuto sociale nazionale.

Sul fronte della prevenzione sociale, Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e il Disagio Giovanile, ha evidenziato come l’amusement possa contribuire a contrastare bullismo e isolamento dei giovani, mentre Annalisa Minetti, atleta paralimpica e testimonial per l’inclusione, ha ricordato il potere del gioco come strumento di partecipazione e aggregazione sociale.

Il protocollo Safe Play rappresenta dunque un passo importante per trasformare le sale di amusement in luoghi sicuri, educativi e inclusivi, dove il divertimento si unisce alla socialità, alla prevenzione del disagio e alla valorizzazione del settore. Come ha concluso Lama: “Con Safe Play vogliamo spazi sicuri e a misura di famiglie, dove socialità e prevenzione del disagio siano al centro dell’esperienza di gioco”.