Ippica: corse tris, ecco il calendario per il 2026

Il Masaf approva il calendario delle corse tris per il 2026 ed emette diversi altri provvedimenti.

 

Il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha approvato con decreto il calendario delle “Corse Tris Ordinarie” e delle “Super Tris” da abbinare alla scommessa Tris Nazionale, Quarté Nazionale e Quinté Nazionale per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.

LE CORSE TRIS ORDINARIE – La dotazione complessiva delle “Corse Tris Ordinarie” di galoppo è pari allo stanziamento ordinario previsto fino all’importo massimo di 12.100 euro per gli ippodromi di Milano e di Roma (erba) e fino all’importo massimo di 11.000,00 per gli altri ippodromi, cui si aggiunge lo stanziamento straordinario di 4.400,00 euro, secondo quanto stabilito dall’art. 5.1 della Circolare di
programmazione corse al galoppo.
La dotazione complessiva delle “Corse Tris Ordinarie” di trotto è pari allo stanziamento
ordinario previsto nell’importo minimo di 7.700,00 e nell’importo massimo di 9.900,00 euro, cui si
aggiunge lo stanziamento straordinario di 4.400,00 euro.

LE SUPER TRIS – La dotazione complessiva delle “Super Tris” è pari a: per le corse al galoppo, uno stanziamento ordinario previsto nell’importo minimo di 10.100,00 euro e nell’importo massimo di 12.300,00, cui si aggiunge lo stanziamento straordinario di 10.800,00 euro; per le corse al trotto, uno stanziamento ordinario previsto nell’ammontare di 11.200,00 euro cui si aggiunge lo stanziamento straordinario di 10.800,00 euro.

Il decreto sulle corse tris

GLI ALTRI DECRETI – Tra gli altri provvedimenti del Masaf da segnalare, il decreto dirigenziale con il quale si nomina Paolo Rizzi per il compito di verificare lo stato della pista e dello spostmento del tracciato per velocisti dell’ippodromo di Agnano, Napoli, e il decreto direttoriale di nomina della commissione di valutazione delle domande di partecipazione all’avviso di ricerca di un handicapper senior delle corse ippiche di galoppo e trotto.

La commissione è composta da Barbara Catizzone, con funzione di presidente; da Silvana Leone e Francesco Chiappini con funzione di componenti e da Elisa Ridolfi con funzione di segretario.