I consiglieri di Campione 2.0 Simone Verda e Gianluca Marchesini interrogano il sindaco Roberto Canesi sulle assunzioni e i trasferimenti tra alcuni comuni del comprensorio.
Il fatto che “la graduatoria del concorso bandito dal Comune di Santa Maria Hoè per n. 1 agente di Polizia locale” sia “stata pubblicata con indicazione nominativa del solo primo classificato, mentre le posizioni successive (2ª, 3ª, ecc.) risultavano oscurate/omissate e identificate esclusivamente mediante codici” e che “atti del Comune di Campione d’Italia indicano, per esteso, i nominativi riferiti come “primo e secondo classificato disponibili” della graduatoria di Santa Maria Hoè” è oggetto di un’interrogazione al sindaco di Campione Roberto Canesi da parte dei consiglieri di Campione 2.0 Simone Verda e Gianluca Marchesini. Nell’atto, inviato per conoscenza anche ai prefetti di Como e Lecco e ai sindaci di Alta Valle d’Intelvi, Valsolda e Santa Maria Ohè, i due consiglieri di opposizione chiedono di riferire “in modo puntuale” (si tratta di interrogazione a risposta scritta) sull’origine dell’informazione e dunque in che modo, “in quale data e da parte di quale soggetto o ufficio il Comune di Campione d’Italia ha ricevuto o comunque acquisito i nominativi completi dei candidati collocati al 2° e al 3° posto della graduatoria di Santa Maria Hoè” e “se i suddetti nominativi siano stati comunicati direttamente dal Comune di Santa Maria Hoè o da terzi (…), con indicazione dei relativi estremi di trasmissione (…)”.
Verda e Marchesini vogliono anche sapere “quale base giuridica specifica sia stata posta a fondamento della comunicazione/ricezione dei nominativi (…) e se siano stati previamente definiti ruoli e responsabilità del trattamento (…) tra i due enti”, se “siano stati acquisiti pareri o indicazioni del responsabile della protezione dei dati (Dpo) del Comune di Campione d’Italia e, in caso affermativo, di trasmetterne copia con gli estremi di protocollazione” e se “siano stati applicati principi e misure di minimizzazione, necessità e tracciabilità (es. utilizzo di codici fino alla chiamata formale, limitazione dei soggetti autorizzati, registri degli accessi/documenti)”.
Inoltre, si chiede “l’elenco cronologico dei documenti in entrata e in uscita relativi all’acquisizione e all’utilizzo dei nominativi (…), con indicazione di numero/data di protocollo, mittente/destinatario, oggetto e allegati” e “copia dell’eventuale accordo inerente nella sua versione sottoscritta e di eventuali allegati/disciplinari che regolino gli scambi informativi e la gestione dei dati personali”, ma anche “se, prima dell’individuazione dei nominativi, sia stato svolto uno scorrimento in ordine rigoroso della graduatoria e con quali modalità siano state accertate eventuali rinunce o indisponibilità dei candidati meglio collocati, trasmettendo la documentazione (inviti, riscontri, rinunce)” e “la corrispondenza tra i nominativi acquisiti e i codici utilizzati nella graduatoria oscurata, con attestazione dell’ente titolare della graduatoria”.
Nella lunga interrogazione, i consiglieri chiedono di conoscere “quali uffici e quali funzionari/dipendenti (…) siano stati coinvolti nella richiesta, ricezione, trattamento e utilizzo dei nominativi; con quali istruzioni e sotto quale responsabilità dirigenziale”, se “siano state impartite direttive scritte o linee guida interne e se siano state annotate nel registro dei trattamenti”, se “e quando i candidati interessati siano stati informati dell’eventuale comunicazione dei loro dati personali al Comune di Campione d’Italia, con indicazione delle informazioni rese”.
Alla luce delle risposte, si chiede inoltre: “di mettere a disposizione dei consiglieri interroganti, per l’esercizio del mandato, copia integrale della documentazione sopra indicata; di segnalare eventuali criticità riscontrate e le misure correttive intraprese o programmabili a tutela della trasparenza, della tracciabilità e della protezione dei dati personali”.
IL COMMENTO – Verda e Marchesini commentano così la loro interrogazione: “In un momento dove non si pagano gli arretrati degli ex dipendenti, dei pensionati, dei carabinieri, si cerca solo di favorire figure singole senza a nostro avviso una strategia , basti pensare che la pianta organica dal 1.1.26 passerà da 15 a 21 con 5 di loro componenti della Polizia locale tra cui addirittua marito e moglie e la spesa passa da 2 milioni e 700 mila euro a 4 milioni e 700 mila compreso tutte le figure relative ai 557! Ovviamente da non dimenticare la enorme disparità tra i salari dei dipendenti del Casinò , forza trainante dell’economia dove tra assunti e dipendenti delle società appaltatrici e interinali lavorano circa 250 persone a stipendi italiani in un contesto diverso e quello dei 20 fortunati del Comune a cifre decisamente molto più elevate!”.





