Operazione antimafia in Puglia e Abruzzo. Quattordici misure cautelari e sequestro preventivo di un immobile con l’attività commerciale.
Nelle province di Brindisi, Lecce e Chieti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, con il supporto, nella fase esecutiva, di reparti speciali dell’Arma, hanno eseguito tredici ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, nei confronti di 14 persone imputate a vario titolo di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, truffa ai danni dello Stato, usura, estorsioni, lesioni personali, detenzione e porto di armi da sparo, associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacente e hanno eseguito il sequestro preventivo di un immobile e dell’attività commerciale ivi ubicata (il tutto per un valore stimato di 600mila euro) risultata essere la base operativa e logistica dell’organizzazione, sede stabile di riunioni e incontri tra gli affiliati.
L’organizzazione criminale era profondamente radicata nelle attività finanziarie illecite, dedicandosi anche al riciclaggio di denaro attraverso la gestione illecita di una rete di giochi e scommesse online su canali non autorizzati.
Infine, nel corso delle indagini, l’azione immediata dei militari ha consentito di arrestare in flagranza di reato altre 13 persone e sequestrare complessivamente più di 2 kg di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish), a dimostrazione della costante pressione esercitata dall’Arma sul fenomeno criminale.
Complessivamente, sono 34 i soggetti indagati nell’ambito del procedimento penale.
Foto di Andrea Ferrario da Unsplash





