Indagini su dipendenti Casinò St. Vincent, Lega e Renaissance: ‘Fare chiarezza su esternazioni dell’Au’

Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine interrogano il governatore della Valle d’Aosta sulle recenti dichiarazioni dell’amministratore unico del Casinò di Saint Vincent.

 

Non solo Defr e le sue indicazioni in merito ai passi da compiere in vista di decidere il futuro gestionale del Casinò di Saint Vincent. Nel Consiglio Valle convocato dal 15 al 18 dicembre entra anche la recente indagine su due dipendenti della casa da gioco e sulle dichiarazioni in merito fatte dall’amministratore unico Rodolfo Buat. I gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno infatti presentato una interrogazione a risposta immediata nella quale, ricordando l’intervista di Buat ad Aostasera ma anche “la recente operazione della Procura della Repubblica presso il tribunale di Aosta che ha portato a una serie di perquisizioni e sequestri all’interno dell’azienda e l’iscrizione nel registro degli indagati, allo stato, di due dipendenti”, chiedono al presidente Testolin, “in virtù della sua competenza istituzionale sulla gestione delle società partecipate” di “conoscere se il contenuto della suddetta intervista sia stato condiviso con la proprietà dell’azienda o se esso sia stato un’iniziativa estemporanea e non autorizzata dell’amministratore unico”.

I consiglieri dei due gruppi di opposizione ricordano in proposito “la ovvia esigenza di riservatezza e di prudenza nelle dichiarazioni da rilasciare nel corso di un’indagine pensale, in particolare nelle sue fasi iniziali” e “la delicatezza della funzione rivestita dall’amministratore unico, specie in un’indagine che allo stesso sembrerebbe verosimilmente destinata a coinvolgere anche la società da lui rappresentata!.