Tar Lazio: ‘Sospensione licenza bar, incide sala giochi abusiva’

Il Tar Lazio conferma la legittimità della sospensione di una licenza per somministrare cibi e bevande; incide l’apertura abusiva di una sala giochi annessa.

 

Con una sentenza, il Tar Lazio rigetta il ricorso e conferma la legittimità del provvedimento con cui il Questore della Provincia di Frosinone aveva disposto la sospensione per venti giorni dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande ai sensi dell’articolo 100 del Tulps nei confronti di un esercizio pubblico, ritenendo legittimamente valorizzata, ai fini della sospensione, l’apertura abusiva di una sala giochi annessa al bar, in violazione della disciplina di settore, in particolare delle distanze minime dai luoghi sensibili.

Nel merito, osserva il Tar, “seppur l’attività fosse stata aperta dalla ricorrente in virtù della segnalazione allo Suap, così come risultante dall’ordinanza comunale di chiusura dell’esercizio relativo alla sala giochi, è innegabile: da un lato, la violazione delle distanze minime dai luoghi sensibili; dall’altro lato, l’istallazione degli apparecchi da gioco senza il necessario materiale informativo”.

Secondo i giudici amministrativi, il provvedimento impugnato è “stato adottato all’esito di una istruttoria completa, emergendo tutti gli elementi giustificativi della misura adottata”.

 

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