Le entrate totali relative ai giochi sono al -12,4 per cento nel periodo gennaio-febbraio 2026.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le entrate tributarie erariali nel periodo gennaio-febbraio 2026, accertate in base al criterio della competenza giuridica e che ammontano a 91.769 milioni di euro, con una diminuzione di 313 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-0,3 per cento).
Le imposte dirette si attestano a 57.663 milioni di euro (-976 milioni di euro, pari a -1,7 per cento) e le imposte indirette risultano pari a 34.106 milioni di euro (+663 milioni di euro, pari a +2,0 per cento).
Quanto alle entrate totali relative ai giochi, queste sono risultate pari a 1.310 milioni di euro (-186 milioni di euro, al -12,4 per cento). Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco – lotterie e delle altre attività di gioco – è di 1.049 milioni di euro (-216 milioni di euro, pari al -17,1 per cento).
Gli accertamenti del preconsuntivo nel periodo di gennaio-febbraio 2026 comprendono 75 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 800 milioni di euro da apparecchi e congegni di gioco. Nel mese di febbraio i proventi dalle attività di gioco sono pari a 37 milioni, mentre ammontano a 391 quelli da apparecchi e congegni di gioco.
Circa gli incassi risultano 69 milioni di euro di proventi dalle attività di gioco e 764 milioni da apparecchi e congegni di gioco. A febbraio sono a 30 milioni di euro i proventi dalle attività di gioco; 377 milioni da apparecchi e congegni.





