Il Piano integrato delle attività e dell’organizzazione del Comune di Sanremo pome l’attenzione anche sui controlli in atto al Casinò municipale.
Per quanto riguarda l'”omesso o irregolare controllo; carenza dell’attività di controllo, utilizzo di mezzi di controllo obsoleti, mancata vigilanza” relativamente all’Area rischio specifica Corpo Speciale di Controllo Casinò “il rischio è medio – alto. In passato si sono verificati vari illeciti penali che hanno coinvolto non soltanto i dipendenti del Corpo Controllori, ma anche croupier del casinò e clienti Tuttavia l’implementazione dell’organico del Corpo di Controllo e l’adozione di impianti di videosorveglianza sempre più sofisticati consentono di monitorare in modo dettagliato non solo lo svolgimento del gioco, ma altresì il comportamento del personale addetto”. Lo si legge nel Piano integrato delle attività e dell’organizzazione del Comune di Sanremo 2026-208, approvato con delibera delle giunta guidata dal sindaco Alessandro Mager.
Nel corposo documento si legge: “il Comune di Sanremo si caratterizza per la presenza della Casa da Gioco, che per sua natura si potrebbe prestare ad operazioni di riciclaggio di denaro, ma per cui è la società Casinò Spa a dover adottare le misure idonee a prevenire i rischi specifici con gli strumenti previsti dal piano anticorruzione da aggiornare ogni anno e dai modelli ex D.lgs. n. 231/2001 e dalla normativa antiriciclaggio. L’art. 10 comma 3 del d. Lgs. 231/2007 richiede infatti alle pubbliche amministrazioni di mappare i processi interni in modo da individuare e presidiare le aree di attività maggiormente esposte al rischio di riciclaggio valutando le caratteristiche soggettive, i comportamenti e le attività dei soggetti interessati ai procedimenti amministrativi. Un rilievo particolare nel contesto interno della struttura organizzativa del Comune di Sanremo va riservato invece all’attività ispettiva del personale comunale “Corpo Speciale di Controllo presso il Casinò Municipale”. La finalità del Corpo è quella di esercitare il controllo sulla regolarità dell’esercizio del gioco e sulla conduzione della gestione del Casinò Municipale, sia sotto il profilo tecnico-funzionale, che finanziario e morale. L’analisi del rischio è stata fatta sia con riferimento all’attività sottoposta a controllo, sia con riferimento all’attività di controllo stessa. Il rischio può concretizzarsi nelle seguenti condotte: sottrazione di risorse della casa da gioco, accordi collusivi con i clienti a danno della casa da gioco, irregolare conduzione dei giochi a vantaggio proprio o di terzi, fuga di notizie, alterazione dei contenuti delle verifiche, riconoscimento indebito di vincite e risorse ai giocatori, effettuazione di pagamenti ingiustificati o sottratti alla tracciabilità dei flussi finanziari. Il complessivo quadro organizzativo evidenzia pertanto la necessità di un costante aggiornamento delle misure di prevenzione, in coerenza con l’evoluzione della dotazione organica e con la specificità funzionale dell’Ente. L’analisi del contesto interno riguarda la struttura organizzativa dell’ente, le modalità di esercizio delle funzioni, i processi decisionali e il sistema dei controlli interni”.
LE ATTIVITA’ ISPETTIVE – Nelle attività ispettive e di vigilanza, quali vigilanza edilizia, commerciale, demaniale e con particolare riguardo all’attività ispettiva del Corpo dei Controllori Comunali presso il Casinò, la rotazione è una misura da programmare a brevi periodi. Anche con riferimento alla vigilanza, in recepimento di indicazioni pervenute al responsabile anticorruzione da parte di dipendenti, si prevede che l’effettuazione dei turni e l’assegnazione delle zone sottoposte a controllo sia disposta in modo casuale, eventualmente mediante l’uso di software (meccanismi di sorteggio).
I CONTROLLORI COMUNALI PRESSO IL CASINO’ – Con riferimento ai Controllori del Casinò, a qualunque titolo, la rotazione si pone in un quadro generale di ripensamento dei controlli sulle partecipate e delle particolari funzioni ispettive, dovendosi associare ad altre misure, in particolare alla sempre maggiore implementazione del controllo attraverso le videocamere.
LE FUNZIONI ISPETTIVE – Le funzioni ispettive presso il Casinò costituiscono un processo a rischio peculiare, come illustrato nella prima parte del presente piano.
Con riferimento al tema dell’antiriciclaggio menzionato nel precedente Piano Anticorruzione dell’Ente quale aspetto ancora da sviluppare anche alla luce delle nuove norme, è stato verificato che gli obblighi antiriciclaggio previsti dal D.Lgs. 231/2007 in ordine alle attività presso la Casa da Gioco gravano per disposizione di legge sulla società cui è affidata la gestione. E’ infatti l’azienda che presidia con il suo sistema di controllo l’attività di contrasto al riciclaggio. A tale scopo le funzioni di cui all’articolo 41 del D.Lgs. numero 231/2007, sono state delegate a soggetto in possesso della necessaria competenza tecnico-professionale specifica, a mezzo di specifica procura notarile che assicura all’incaricato ogni necessario potere per il compimento di tutti gli incombenti che si rendessero necessari; questi può esercitare le funzioni inerenti l’oggetto della presente procura in piena autonomia decisionale, avendo libero accesso ai documenti, ai mezzi e alle risorse presenti in azienda, in quanto rilevanti ai fini delle funzioni stesse, e potendo esercitare o disporre, senza restrizioni, le attività di indagine e approfondimento che riterrà volta per volta necessarie e fare quant’altro riterrà necessario per l’espletamento del mandato.
Il personale della Casa da Gioco ha ricevuto istruzioni (e viene periodicamente aggiornato mediante corsi) affinché possa individuare e quindi segnali, al Responsabile dell’Antiriciclaggio della Casa da Gioco, nel rispetto delle procedure stabilite dalla Casa da Gioco e del segreto d’ufficio imposto dalla normativa relativa, godendo della riservatezza che la norma garantisce, comportamenti che possano apparire sospetti. La struttura di controllo monitora costantemente l’emissione di assegni e le transazioni dei clienti.
Il Corpo Speciale di Controllo già oggi segnala, al pari dei dipendenti della Casa da Gioco, al Responsabile antiriciclaggio individuato dalla società operazioni sospette come identificate nelle istruzioni stabilite dalla Società.
La società estende i corsi di aggiornamento in tal senso al personale del Corpo Controllori del Comune.
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 119 del 27.05.2021 è stato approvato il nuovo Regolamento del Corpo Speciale di Controllo e in ottemperanza a tale deliberazione, dove si precisava di “demandare al Direttore del Corpo l’adozione di un mansionario che vada a specificare con maggior dettaglio le modalità di svolgimento del controllo, è stato adottato il mansionario con atto di organizzazione (direttiva/circolare) n. 145 del 19.07.2021.
Anche nel secondo semestre 2025 sono state fatte diverse segnalazioni al responsabile dell’antiriciclaggio in merito ad alcune operazioni sospette da parte dei clienti.





