Global contro Global: ma gli ammininistatori rassicurano gli stakeholder italiani sulla continuità

Dopo la nota di questa mattina della proprietà del gruppo britannico di Global Starnet, gli amministratori della società italiana chiariscono la posizione del concessionario che gestisce le reti di apparecchi garantendo la continuità del business.

“Infondata, strumentale e pretestuosa”. Così viene definita la ricostruzione, circolata oggi a mezzo stampa, relativa alla pretesa indisponibilità della società capitolina Global Starnet S.r.l. alla consegna della documentazione contabile alla britannica Global Starnet Limited: posizione, questa, “già formalmente contestata” dalla romana Global “anche in sede giudiziaria, non trovando riscontro nei fatti e nel quadro giuridico di riferimento, come peraltro già evidenziato in diversi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”.

In particolare, secondo gli amministratori della società italiana: “Non è vero che il mancato deposito del bilancio nei termini prescritti sia conseguenza dell’asserito rifiuto della scrivente di consegnare le scritture contabili, tanto è vero che pur in assenza delle medesime, sino al 2022, Global Starnet Limited, sulla base dei rendiconti sempre prontamente trasmessi dalla Stabile Organizzazione in Italia, ha sempre depositato i bilanci e così avrebbe potuto fare anche negli anni successivi, disponendo dei relativi rendiconti”. Come invece veniva sostenuto dalla nota divulgata dai vertici della società britannica nella giornata di oggi.

“Eventuali conseguenze paventate dalla società inglese – continuano gli amministratori di Gloabal Starnet srl – risultano unicamente imputabili al Director della medesima, unico soggetto su cui ricade la piena ed esclusiva responsabilità della predisposizione e deposito dei bilanci in conformità alla normativa localmente applicabile, nonché degli incarichi dalla stessa conferiti ai revisori contabili. Non si comprende peraltro il riferimento al mancato pagamento della società di revisione inglese, essendo compito dell’Amministrazione Giudiziaria provvedere agli adempimenti relativi alla Stabile Organizzazione in Italia e non certo al pagamento di spese estranee al perimetro della custodia, considerando peraltro, come già ribadito, che non è da ciò che è dipeso il mancato deposito dei bilanci”.

Non solo: “Si soggiunge come, senza l’operato dell’Amministrazione Giudiziaria non sarebbe stata garantita la continuità aziendale, rammentandosi che la Stabile Organizzazione in Italia, la cui azienda è poi stata conferita in Global Starnet S.r.l, è sempre stata gestita in equilibrio, ottemperando agli adempimenti concessori anche in regime di proroga, conseguendo utili e salvaguardando il patrimonio aziendale, anzitutto a tutela dell’ingente credito vantato dall’Erario nei confronti della Global Starnet Limited, ed in generale a beneficio dell’occupazione dei dipendenti e del sistema economico di riferimento. Tutto ciò nel pieno rispetto della normativa vigente e previa ogni debita autorizzazione da parte dell’Autorità Giudiziaria e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Pertanto, nel ribadire l’assoluta correttezza degli organi della Global Starnet S.r.l., anch’essa ampiamente evidenziata in provvedimenti giudiziari, nello smentire ogni infondata e fuorviante ricostruzione, si comunica di aver dato mandato ai propri legali di esperire le azioni necessarie a tutela della società e dei suoi rappresentanti legali, assicurando comunque una gestione della Global Starnet S.r.l. in continuità e nell’interesse dei propri stakeholders”.