Ecco i presidi di controllo e compliance attivati presso il Casino de la Vallée, come evidenziato in risposta a una interpellanza del Pd al governatore valdostano Renzo Testolin.
“Il Casinò de la Vallée Spa risulta dotato di un sistema di governance e di controllo interno articolato in conformità al quadro normativo applicabile. La gestione è affidata all’organo amministrativo, responsabile dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile.
Il collegio sindacale esercita le funzioni di vigilanza previste dalla legge, garantendo la legittimità, la correttezza amministrativa e l’adeguatezza dell’assetto organizzativo.
La revisione legale dei conti è svolta da una società di revisione indipendente, a garanzia dell’affidabilità dell’informazione economico-finanziaria; tale società effettua controlli periodici e la revisione annuale del bilancio.”
A fare il punto dettagliatamente sui presidi di controllo e compliance attivati presso la Casa da gioco valdostana è il governatore della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin, in risposta scritta a una interpellanza presentata dal consigliere del Pd Fulvio Centoz, che aveva già avuto risposta in Consiglio Valle ma la cui pubblicazione quasi integrale costituisce una valida occasione per conoscere a fondo l’organizzazione interna sotto tale specifico e delicato profilo.
La società “ha adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Dlgs 231/2001, volto alla prevenzione dei reati rilevanti per l’attività svolta, e ha istituito un organismo di vigilanza dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, incaricato di vigilare sull’efficace attuazione del modello e di proporne l’aggiornamento. Sono inoltre attivi presidi di compliance normativa e un Codice etico che definisce i principi di legalità, correttezza e trasparenza cui devono attenersi amministratori, dipendenti e collaboratori.
L’organismo di vigilanza, istituito ai sensi del Dlgs 231/2001, svolge verifiche periodiche sull’attuazione del modello di organizzazione, gestione e controllo e presenta relazioni trimestrali all’organo amministrativo, segnalando eventuali criticità o proposte di miglioramento”.
In relazione agli obblighi in materia di prevenzione del riciclaggio “il Casinò de la Vallée applica le disposizioni di cui al Dlgs 231/2007 e successive modificazioni, attraverso procedure di adeguata verifica della clientela, sistemi di tracciabilità delle operazioni di gioco e finanziarie, attività di monitoraggio delle operazioni sospette e adempimento degli obblighi di segnalazione alle autorità competenti, integrate nei controlli operativi e nei sistemi di sicurezza”.
In particolare, “la responsabile antiriciclaggio ha svolto nel biennio 2024-2025, la seguente attività:. 56 segnalazioni di operazioni sospette (Sos) all’Uif (Unità di Informazione Finanziaria); partecipazione, unitamente agli altri 3 casinò italiani, ad incontri con il Mef finalizzati a fornire il contributo del settore giochi sull’analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e sulla prima analisi nazionale del rischio di finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa; supporto e assistenza all’Uif in occasione dell’ispezione di fine 2024, finalizzata a valutare la corretta applicazione all’interno della società della normativa antiriciclaggio”.
Per verificare che “le procedure interne siano effettivamente rispettate e che i presidi di compliance operino in maniera efficace, vengono regolarmente svolti audit, sia programmati sia a campione, attraverso l’area procedure interne, auditing e organizzazione aziendale”.
Nel 2024, anno di avvio di tale progetto strutturato, l”’attività è stata svolta con il supporto della società esterna AD&D Consulting Srl, per la stesura della documentazione e per l’esecuzione degli audit interni, consentendo di acquisire un metodo di lavoro conforme alle best practice in materia di auditing interno e, più in generale, di sistemi di gestione”.
Nel corso del 2025 “l’area Procedure interne, auditing e organizzazione aziendale ha proseguito e consolidato il lavoro avviato nel 2024, finalizzato alla revisione complessiva delle norme interne aziendali e alla redazione ex novo di procedure, regolamenti e istruzioni operative, in funzione delle esigenze organizzative, operative e normative dell’azienda”.
L’approfondita analisi dei processi, il confronto con i responsabili di funzione e il recepimento delle esigenze operative emerse “hanno portato alla pubblicazione di 42 procedure interne (nuove, aggiornate oppure revisionate), fra queste di particolare rilievo: Gestione Casse; Gestione Operativa Cassa Assegni; Accoglienza della Clientela; Gestione dell’ospitalità; Sorveglianza e sicurezza aziendale; Regolamento Whistleblowing; Regolamento assunzioni; Attuazione Disposizioni Antiriciclaggio” mentre “l’intenso lavoro di revisione e aggiornamento documentale ha portato alla definizione di un programma annuale degli audit (n. 26 nel biennio 2024-2025), in funzione: dell’introduzione di nuove procedure; di modifiche organizzative; di esigenze operative aziendali sopravvenute”.
Quanto al sistema di controllo, esso “si sviluppa anche attraverso l’organizzazione interna e i sistemi di deleghe e verifiche che il funzionamento aziendale prevede. In ciascuna di queste funzioni sono previste attività di controllo. Ad oggi le funzioni di primo livello sono: Direzione Amministrazione Finanza e Controllo; Direzione del Personale; Procedure, Auditing e Organizzazione Aziendale; Operazioni Sale da Gioco; Area Giochi Elettronici; Operazioni Servizi Alberghieri; Marketing, Eventi, Comunicazione; Servizi Generali; Rischio Tecnologico; Sicurezza sul lavoro; Acquisti”.
Alle funzioni di 1° livello si aggiungono altre funzioni essenziali del sistema di controllo.
Al fine di “favorire una più ampia partecipazione alle decisioni, l’organo amministrativo è assistito da un comitato di direzione composto dai responsabili delle funzioni Direzione Amministrazione Finanza e Controllo, Direzione del Personale, Procedure Auditing e Organizzazione Aziendale, Servizi Generali, Marketing Eventi e Comunicazione, Operazioni Sale da Gioco, Area Giochi Elettronici, Operazioni Servizi Alberghieri”.
Sono nominate dall’Azienda, in attuazione a quanto previsto dalle relative Procedure, le seguenti Commissioni: Commissione Cassa Assegni, Commissione Gestione del Credito e del Rischio, Commissione Ospitalità, Commissione per la qualità dei Servizi Interni.
Sulle tematiche che “sollecitano una particolare attenzione in materia di compliance, la Società ha svolto un’ampia attività formativa”, per esempio “nel 2024 oltre 180 dipendenti hanno preso parte a corsi in aula dedicati alla conoscenza del modello organizzativo di cui al Dlgs 231/2001 finalizzato alla prevenzione della corruzione, mentre nel 2025 più di 100 dipendenti hanno partecipato a corsi sulla normativa e sulle procedure relative all’antiriciclaggio. inoltre, 179 dipendenti hanno partecipato all’attività formativa Whistleblowing nell’ottobre 2025”.





