La sigla Gads sta per Gioco a Distanza e Scommesse e indica l’area del comparto che riguarda tutte le attività di gioco online: dalle scommesse sportive ai casinò digitali, fino ai giochi di abilità accessibili via internet. La nuova sezione nasce con l’obiettivo di seguire in modo specifico le questioni legate a questo segmento, oggi tra i più regolati e in evoluzione.
Tra i temi più discussi, quello della tracciabilità dei flussi di denaro, tornato centrale dopo il recente decreto di riordino. In particolare, il limite di 100 euro a settimana per le ricariche effettuate nei Punti Vendita Ricariche (Pvr) continua a sollevare dubbi applicativi. Sul punto è stata avanzata una proposta tecnica per chiarire come rendere effettivo il controllo dei flussi senza bloccare l’operatività.
Altro fronte caldo riguarda la proroga delle Regole Tecniche Stabilita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Secondo quanto emerso nel confronto, il regime transitorio rischia di complicare il lavoro degli operatori, costretti in alcuni casi a gestire procedure parallele.
Sul tavolo anche la bozza di decreto sui giochi di abilità, ancora in fase di definizione. Per entrare nel merito, sono stati avviati quattro gruppi di lavoro: dal tema dell’Rtp reale rispetto a quello teorico, fino ai live casino, ai jackpot di rete e alle integrazioni tra piattaforme.
Durante l’incontro è stato aggiornato anche lo stato dei lavori sull’Osservatorio sul gioco online illegale, uno strumento pensato per misurare e monitorare il fenomeno. La presentazione pubblica è prevista il 7 maggio a Roma.
Il prossimo appuntamento è già fissato per il 10 aprile. Segno che il confronto è destinato a proseguire a ritmo serrato, mentre il settore attende chiarimenti su alcune delle questioni più controverse.
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