Lega dilettanti lancia il Torneo delle Regioni eSport a Gallipoli: inclusione, partecipazione e comunità

All’Ecoresort Le Sirené una giornata di sport, partecipazione e integrazione nel programma ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti.


È partito a Gallipoli, nella cornice dell’Ecoresort Le Sirené – Caroli Hotels, il Torneo delle Regioni eSport – Inclusivo, inserito nella 62ª edizione del Torneo delle Regioni FIGC – Lega Nazionale Dilettanti. Un esordio partecipato che ha subito messo al centro il valore sociale del calcio digitale.Un avvio all’insegna dei colori, dell’energia e soprattutto della condivisione. Il Torneo delle Regioni eSport ha preso ufficialmente il via con una giornata capace di restituire pienamente lo spirito dell’iniziativa: trasformare il calcio virtuale in uno spazio accessibile, inclusivo e aperto a tutti.

Fin dalle prime ore del mattino, la struttura ha accolto un’ampia partecipazione di giovani e realtà del territorio impegnate nel sociale. Tra queste, gli Insuperabili della sede di Parabita, Cuore Amico, ARCI Solidarietà Lecce Cooperativa Sociale e l’APS Sorrisi Ugento, guidata dal presidente Angelo Prete. Presenze che hanno contribuito a dare concretezza al concetto di inclusione, rendendo l’evento molto più di una semplice competizione.

A rendere ancora più significativa la giornata è stata la partecipazione di numerosi bambini di 7 e 8 anni, appartenenti alla categoria “Primi Calci” delle società Taurisano, Atletico Aradeo, Polisportiva Sogliano, Futura Monteroni e Salento Futuro. Una presenza che ha trasformato il torneo in una vera festa dello sport, capace di unire generazioni diverse sotto il segno del calcio.

Sugli incontri hanno vigilato anche figure istituzionali come il Coordinatore del Dipartimento LND eSport, Santino Lo Presti, e il Direttore della catena Caroli Hotels, Attilio Caputo. Tra console, sorrisi e momenti di condivisione, l’evento ha confermato il ruolo crescente degli eSport come strumento di aggregazione.

Il Torneo delle Regioni eSport si inserisce infatti in un percorso più ampio promosso dal Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, che punta a valorizzare il gioco non solo come competizione, ma come occasione di partecipazione e integrazione sociale.

Il messaggio che arriva da Gallipoli è chiaro fin dal primo giorno: anche nella sua dimensione digitale, il calcio continua a essere un linguaggio universale, capace di abbattere barriere e creare connessioni autentiche. Una giornata appena iniziata, ma già significativa: il calcio, davvero, è di tutti.