Scommesse al totalizzatore e a quota fissa: l’analisi di Grande Ippica Italiana

Il totale raccolto a quota fissa nella scorsa settimana si attesta sui 6,2 milioni, per il totalizzatore sui 2,1 milioni.

 

Grande Ippica Italiana ha comunicato il totale raccolto a quota fissa nella scorsa settimana, dal 16 al 23 marzo compresi, stimabile in circa 6,2 milioni di euro, con il minimo al lunedì e il massimo alla domenica. Quanto al totalizzatore, negli stessi giorni ha invece raccolto 2,1 milioni, dei quali oltre la metà (1,23) su Trio e Tris.
Quasi imbarazzanti i movimenti medi su vincente e piazzato secondo Grande Ippica Italiana, che non arrivano a mille euro per corsa con una forchetta che varia da un minimo di 215 euro e un massimo di 2.995. Sopra quota 1.000 per il vincente ci sono 40 corse, sopra quota 2.000 solo 5, tutte abbinate alle TQQ. Sotto quota 500 ce ne sono 18, quasi tutte di trotto con l’eccezione di 4 di galoppo, tutte a Treviso.

Considerando che quasi certamente i 6,2 milioni scommessi a quota fissa sono in gran parte riconducibili a vincente e piazzato, si può stimare il movimento sulle scommesse semplici intorno ai 40mila euro per corsa.

Sono state 22 le corse sulle quali sono stati scommessi più di 10mila euro sulle Trio/Tris, delle quali sette abbinate alla TQQ, con un massimo di 52mila abbinato all’handicap di classe 3 di Siracusa e un minimo di 40mila euro sullo Jegher di Treviso. Stabile intorno ai 16mila euro la raccolta sul Quarté, mentre per il Quinté tutto dipende dalla presenza o meno di un eventuale Jackpot. Fra le corse “normali”, comprendendo anche le cosiddette “II Tris”, si passa dai 10.155 euro di una C/D di Bologna ai 18,4mila di un handicap di classe 3 del mercoledì milanese di apertura.

In merito alle fasce orarie nelle quali si sono disputate le corse Grande Ippica Italiana è andata indietro nel tempo, più precisamente agli ultimi sei mesi che non comprendono quindi il periodo delle notturne. Le fasce considerate sono quella fino alle 13, quella dalle 14 alle 18 e quella dalle 19 alle 23. Come facilmente ipotizzabile il cuore della giornata propone una raccolta media per meeting a quota fissa di oltre 200mila euro, mentre la sera si ferma a 80mila e la mattina a 42mila ma è interessante osservare che non c’è grande differenza fra rete retail e online.

Valutato poi l’impatto sulle scommesse al tot dell’ultima settimana dovuto all’orario di partenza. “E anche da questa analisi possono scaturire indicazioni che meritano qualche riflessione, perché anche valutando fasce omologhe si riscontrano enormi differenze fra una corsa e l’altra. Pur ‘neutralizzando’ le TQQ si scopre che la forchetta fra minimo e massimo è decisamente ampia anche nella fascia top, quella dalle 17 alle 19, tanto che per il vincente parliamo di un minimo di 407 euro e un massimo di oltre 1.900, mentre per le trio di un minimo di 4,2mila e di un massimo di 18,4 e senza una correlazione credibile con il numero dei partiti”, scrive Grande Ippica Italiana.