Il consiglio di amministrazione del Casinò Campione d’Italia approva il regolamento aziendale che disciplina il lavoro straordinario e il rispetto degli orari.
Novità per i dipendenti del Casinò Campione d’Italia, che d’ora in poi dovranno attenersi al nuovo regolamento aziendale, di fresca approvazione da parte del consiglio di amministrazione, sulla disciplina del lavoro straordinario e rispetto degli orari.
Il regolamento, specifica il Cda, “sostituisce e supera ogni precedente disposizione in materia” e statuisce che “il ricorso al lavoro straordinario ha carattere eccezionale” e che “ogni prestazione eccedente l’orario di lavoro ordinario deve essere, di norma, preventivamente richiesta e/o autorizzata – sempre con apposita comunicazione scritta via mail”.
Non è ammessa “l’autonoma ed unilaterale decisione del dipendente di anticipare o prolungare la permanenza in servizio (rispetto all’orario normale assegnato), fatta eccezione per inderogabili ed urgenti esigenze di servizio che impongono un supplemento della prestazione lavorativa”. In tal caso, “qualora non sia stato possibile chiedere ed ottenere la preventiva autorizzazione, l’interessato – entro il primo giorno di servizio successivo a quello in cui ha prestato attività in orario straordinario – dovrà inviare, via mail, al responsabile una comunicazione motivata a dimostrazione delle ragioni poste a base della prestazione eseguita oltre l’orario
di lavoro ordinario”. Da parte sua il responsabile, “previa verifica, invierà la sua autorizzazione entro il secondo giorno lavorativo successivo alla ricezione della comunicazione”.
Il regolamento fissa anche le regole del flusso procedurale e in materia di rendicontazione, e prevede dei vincoli per l’ufficio del personale, che “ha il divieto di riconoscere compensi o accantonamenti in ‘banca ore’ basandosi esclusivamente sulle timbrature rilevate”.
Inoltre, si legge ancora nel documento, “i dipendenti sono tenuti al rigoroso rispetto degli orari assegnati di lavoro (inizio, pausa, fine) e loro corretta registrazione. La presenza nei locali aziendali al di fuori dell’orario normale assegnato – in assenza di idonea autorizzazione – costituisce violazione dei doveri in capo al dipendente e può essere oggetto di contestazione disciplinare”.
Previsto poi che gli uffici preposti monitorino costantemente le discordanze tra orario assegnato e timbrature, segnalino tempestivamente ai responsabili eventuali violazioni o abusi e forniscano report mensili (che dovranno essere elaborati in occasione della predisposizione dei fogli paga) alla direzione generale ed alla direzione del personale anche ai fini degli interventi correttivi
necessari.





