Il Torneo delle Regioni eSport diventa inclusivo: a Gallipoli protagonisti i nuovi talenti

Il 28 marzo a Gallipoli il torneo eSport Lnd apre ai giovani del Terzo Settore e punta su inclusione e squadra.

Il calcio digitale italiano cambia passo e lo fa puntando con decisione sull’inclusione. Il Torneo delle Regioni eSport della Lega Nazionale Dilettanti si prepara infatti a vivere un’edizione diversa dal passato, con un format rinnovato che mette al centro partecipazione, accessibilità e valore sociale.

L’appuntamento è fissato per il 28 marzo 2026 a Gallipoli, all’interno della cornice del Torneo delle Regioni di calcio tradizionale, uno degli eventi più rappresentativi del panorama dilettantistico nazionale. Una scelta che rafforza il legame tra sport reale e digitale, sempre più integrati anche a livello istituzionale.

In questa edizione, però, il focus si sposta chiaramente oltre la competizione. La novità più significativa riguarda il coinvolgimento diretto di ragazzi e ragazze provenienti da realtà del Terzo Settore e associazioni, chiamati a rappresentare le diverse regioni italiane. Un progetto che punta a rendere gli eSport uno strumento concreto di inclusione, capace di abbattere barriere e creare nuove occasioni di partecipazione per chi spesso resta ai margini.

Il torneo si giocherà su FC26 in modalità Pro Club, una formula che riproduce fedelmente le dinamiche del calcio tradizionale: ogni partecipante controlla un singolo giocatore virtuale e il risultato finale dipende dal lavoro collettivo. Una scelta tutt’altro che casuale, che rafforza il messaggio dell’iniziativa: al centro non c’è il singolo, ma la squadra, la collaborazione e la capacità di costruire un risultato insieme.

Non è la prima volta che Gallipoli ospita eventi legati al mondo eSport della Lnd. Già nel 2021 la città salentina aveva accolto una delle prime finali in presenza dell’eSerieD, contribuendo a dare visibilità a un movimento allora emergente e oggi sempre più strutturato. Negli ultimi anni, infatti, il calcio digitale ha trovato spazio crescente anche nelle competizioni ufficiali, diventando un canale di coinvolgimento per nuove generazioni.

Nato nel 2023, il Torneo delle Regioni eSport ha progressivamente consolidato la propria identità, affiancando alla dimensione competitiva anche una funzione culturale e territoriale. Le vittorie di Piemonte Valle d’Aosta, Lazio e Abruzzo nelle edizioni precedenti hanno segnato la crescita sportiva della manifestazione, ma il 2026 rappresenta un punto di svolta, con un’attenzione più marcata al ruolo sociale dello sport.

In un contesto in cui gli eSport continuano a espandersi e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio, l’iniziativa della Lega Nazionale Dilettanti manda un segnale chiaro: il gaming non è soltanto intrattenimento, ma può diventare uno spazio di incontro, confronto e inclusione. Un linguaggio condiviso capace di unire territori, generazioni e storie diverse.