Codere Network torna in Acadi, Zega: ‘Momento delicato, serve condivisione degli obiettivi’

Codere Network, multinazionale di riferimento nel settore del gioco pubblico, rientra nell’Associazione Concessionari Giochi Pubblici per rafforzare il confronto sul riordino del settore. I commenti di Marco Zega e di Geronimo Cardia .

 

Codere Network rientra in Acadi, Associazione Concessionari Giochi Pubblici affiliata a Confcommercio – Imprese per l’Italia. L’associazione, ricorda Codere Network in una nota, svolge un ruolo di rappresentanza nei confronti delle istituzioni, promuovendo proposte e iniziative con il fine di garantire un quadro normativo chiaro e sostenibile per il settore
Codere Network è stata, nel 2006, tra le aziende concessionarie fondatrici di Acadi e il suo ritorno rappresenta un passo ulteriore nel percorso dell’azienda, volto a contribuire allo sviluppo di un sistema di gioco legale fondato su principi di trasparenza, sostenibilità e responsabilità, in un contesto caratterizzato da importanti sfide regolatorie e di mercato.
“Il momento è estremamente delicato per l’intero settore del gioco pubblico ed in particolare per il comparto del settore degli apparecchi da intrattenimento.”  – dichiara Marco Zega, direttore Affari istituzionali e Sviluppo business di Codere Italia – “La condivisione degli obiettivi, tra cui la definizione di un riordino del gioco fisico che tuteli le Pmi e consenta di mantenere un equilibrato contemperamento degli interessi di tutti gli attori, ci ha spinto a entrare nuovamente in Acadi, convinti che possa ben rappresentare la nostra posizione difronte alla politica.”
“Siamo lieti che Codere Network abbia ritenuto di voler affidare anche ad Acadi le sue istanze per un riordino del settore del gioco fisico” – queste le parole di Geronimo Cardia, presidente di Acadi – “la presenza di un attore così importante nel settore a livello internazionale non potrà che potenziare l’azione posta in essere da Acadi”.