D’Angelo (Sapar): ‘Enada punto di riferimento imprescindibile’

Dal 17 al 19 marzo 2026, Rimini sarà di nuovo il punto di incontro per l’industria del gaming e dell’intrattenimento professionale, in un appuntamento che unisce tradizione, innovazione e dialogo tra gli operatori.

 

Al via a Rimini la 38ª edizione di Enada Primavera, organizzata da Italian Exhibition Groupe e promossa da Sapar, l’associazione nazionale servizi apparecchi per pubbliche attrazioni ricreative.

“Enada nasce nel 1972 dalla collaborazione tra Sapar e la Fiera di Rimini, oggi Italian Exhibition Group. È una storia lunga oltre cinquant’anni. Rappresenta un passaggio fondamentale per lo sviluppo del nostro comparto – spiega il presidente di Sapar Sergio D’Angelo -. L’obiettivo iniziale era creare una piattaforma di confronto per un settore in rapida evoluzione, non solo una fiera commerciale. Fin dall’inizio non si è trattato semplicemente di organizzare una fiera di settore, ma di creare un luogo di incontro per l’intero mondo dell’intrattenimento e del gioco, uno spazio dove gli imprenditori potessero confrontarsi, scoprire le innovazioni e costruire relazioni professionali solide”.

Negli anni, Enada è diventata un punto di riferimento per la filiera del gaming. Ospita produttori di tecnologie, operatori del gioco terrestre e online, fornitori di sistemi di pagamento e aziende specializzate in sicurezza e software. Per le aziende rappresenta l’occasione ideale per rafforzare le relazioni professionali e monitorare i cambiamenti del mercato. “Oggi questa manifestazione continua ad avere un valore ben oltre quello di un evento fieristico – osserva D’Angelo -, per le realtà consolidate è un punto di riferimento imprescindibile: qui ogni anno ci si aggiorna, si rafforzano le relazioni con clienti e partner, si osservano da vicino le evoluzioni tecnologiche e le tendenze del mercato. Allo stesso tempo, Enada rappresenta anche una porta d’accesso per chi si avvicina per la prima volta a questo settore, che può trovare un ambiente altamente qualificato, fatto di professionalità, competenze e aziende che rappresentano il meglio dell’industria”.

La longevità della manifestazione si deve anche alla scelta di puntare sulla qualità dell’offerta. Non conta solo sui numeri. “Uno degli elementi che hanno sempre contraddistinto Enada è la qualità – afferma il presidente di Sapar -, non è mai stata una manifestazione costruita sui numeri fini a sé stessi, ma sulla credibilità degli operatori, sul livello delle aziende presenti e sulla capacità di offrire contenuti utili al settore. Sappiamo bene cosa rappresenta per il comparto: un momento di incontro, confronto e crescita per centinaia di imprese e per tutta la filiera dell’intrattenimento. Il nostro impegno è fare in modo che questo appuntamento resti centrale per il settore, preservandone lo spirito e rafforzandone il valore nel tempo.

Oggi gli imprenditori sono abituati a muoversi molto, a viaggiare e a frequentare convegni e appuntamenti internazionali. Viviamo in un contesto sempre più globale e questo è sicuramente un arricchimento. L’intrattenimento e il gioco non rispondono a logiche valide ovunque allo stesso modo. Ogni mercato ha caratteristiche, sensibilità e modelli di consumo propri. La capacità di conoscere davvero la domanda del consumatore, di comprenderne le abitudini e le aspettative, resta, a mio avviso, l’elemento che fa la differenza”.