La Corte arbitrale di Milano: ‘Lodo Casinò Campione, procedimento sospeso’

La Corte arbitrale di Milano sospende il lodo avviato dal Casinò Campione d’Italia: senza saldo entro 30 giorni si arriverà alla revoca del procedimento.

 

La Camera arbitrale di Milano, verificato che la proroga assegnata ai convenuti del lodo attivato dal Casinò Campione è scaduta il 24 febbraio scorso e che i fondi richiesti non sono stati ad oggi interamente versati a dichiarato “la sospensione del presente procedimento amministrato secondo il Regolamento della Camera Arbitrale di Milano, rammentando che detta sospensione potrà essere revocata dalla Segreteria verificato l’adempimento. Decorso un mese dalla comunicazione del provvedimento di sospensione senza che il deposito sia eseguito dalle parti, la Segreteria Generale potrà dichiarare l’estinzione del procedimento“.

Questa la comunicazione inviata al Casinò Campione d’Italia e agli altri diciassette convenuti nel procedimento con il quale la casa da gioco chiede ad ex amministratori della struttura dal 2011 al 2018 un risarcimento pari a circa 80 milioni di euro.

Come noto, per avviare l’arbitrato serve che i convenuti versino gli anticipi: il Casinò Campione aveva versato la sua parte, la più consistente, ma degli altri diciassette chiamati in causa solo due avevano versato la somma richiesta. Dopo una serie di solleciti la Camera arbitrale aveva chiesto al Casinò di farsi carico degli anticipi per gli atri convenuti, concedendo poi una proroga. Il termine è però scaduto e dunque si è ora arrivati alla sospensione del procedimento, cosa ovviamente ben diversa dall’estinzione, che nel caso sarà dichiarata tra un mese.