Ippica, Ang: respinta dal ministero la proposta di un fondo per gli operatori di Capannelle

Respinta la proposta di utilizzare parte del montepremi delle corse per sostenere gli operatori romani penalizzati.

La proposta di istituire un fondo per contribuire alle trasferte degli operatori legati all’ippodromo di Capannelle non è stata ritenuta accoglibile dal ministero. È quanto si evince da un comunicato diffuso dall’Associazione Nazionale Galoppo (Ang), che esprime rammarico per la decisione.

L’iniziativa prevedeva l’utilizzo di una quota del montepremi delle corse originariamente programmate a Capannelle e successivamente spostate in altri impianti, con l’obiettivo di sostenere economicamente gli operatori romani ritenuti tra i più penalizzati dalla situazione.

Come si legge nella nota, la proposta si sarebbe scontrata con difficoltà di carattere tecnico-contabile che hanno portato anche a pareri contrari da parte degli organi competenti.

L’Ang fa sapere comunque di voler continuare a lavorare con il ministero per individuare nuove forme di sostegno, anche economico, a favore degli operatori di Roma, contribuendo così al percorso che il Comune di Roma si è impegnato ad avviare per evitare il depauperamento del centro di allenamento di Capannelle.

Nel comunicato l’associazione rivolge inoltre un invito a tutte le società di corse affinché, in questa fase delicata, concedano la gratuità dei box ai cavalli provenienti da Capannelle, come gesto di solidarietà verso gli operatori che stanno affrontando i maggiori disagi.

Infine, Ang annuncia che continuerà a promuovere iniziative a sostegno degli operatori romani e invita gli stessi a segnalare eventuali proposte o esigenze, così da valutare la possibilità di sostenerle, con l’auspicio che la situazione possa tornare alla normalità nel più breve tempo possibile.