Nuove regole per il gioco a distanza: confronto con gli operatori e consultazione aperta per modifiche al decreto.
Nuove regole in arrivo per il settore del gioco online. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha avviato il confronto con i concessionari e aperto la consultazione sulla bozza del decreto che aggiornerà la disciplina di poker, casinò digitali e giochi di abilità a distanza.
In una nota, l’Agenzia richiama il Decreto legislativo 25 marzo 2024 n. 41, recante “Disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza”, che stabilisce come la disciplina dei giochi online debba essere introdotta o adeguata tramite specifici regolamenti.
Adm spiega quindi la necessità di procedere agli adeguamenti normativi e operativi della regolamentazione vigente relativa ai giochi di abilità, ai giochi di sorte a quota fissa e ai giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza. L’obiettivo, sottolinea l’Agenzia, è aggiornare il quadro regolatorio in coerenza con i principi stabiliti dal decreto legislativo, favorendo lo sviluppo del settore e garantendo al tempo stesso adeguati livelli di tutela per i giocatori.
Per presentare le novità contenute nella bozza di regolamento è stato organizzato un incontro tecnico con i concessionari svoltosi il 9 marzo, durante il quale sono state illustrate le principali novità del provvedimento, tra cui dei ritocchi al rialzo dell’Rtp. Il decreto riguarda la regolamentazione dei giochi a distanza con vincita in denaro, tra cui giochi di abilità, giochi di carte, sia in modalità torneo sia cash, e giochi di sorte a quota fissa, con esclusione del Lotto e dei giochi complementari.
Il provvedimento si inserisce nell’attuazione del Decreto legislativo 25 marzo 2024 n. 41, che ha avviato il riordino complessivo del settore del gioco online in Italia e prevede che la disciplina dei giochi a distanza venga introdotta o aggiornata attraverso specifici regolamenti.
Tra le principali indicazioni emerse nel confronto con gli operatori ci sono nuove disposizioni per il funzionamento dei giochi “live”. Secondo la bozza, queste modalità, come roulette o blackjack con croupier in diretta, potranno essere svolte solo all’interno di luoghi fisici chiusi e controllati, come studi dedicati o strutture autorizzate.
Un altro punto riguarda la gestione delle vincite: le somme non distribuite ai giocatori dovrebbero tornare all’erario, nell’ambito di un sistema più rigoroso di controllo e tracciabilità delle operazioni.
Dopo l’incontro con gli operatori, l’Adm ha aperto una fase di consultazione pubblica sul testo. I concessionari e i soggetti interessati potranno inviare osservazioni e proposte di modifica entro il 20 marzo, contribuendo così alla definizione del regolamento definitivo.





