Nuova Zelanda, dal 2026 via alle licenze per i casinò online: parte la regolamentazione del mercato

Il governo avvia la riforma del gioco online: licenze dal 2026 e nuovo sistema di controllo per operatori e giocatori.

La Nuova Zelanda si prepara a regolamentare il mercato dei casinò online. Il governo di Wellington ha infatti avviato il percorso legislativo per introdurre un sistema di licenze che consentirà agli operatori autorizzati di offrire giochi da casinò su internet in modo regolato e controllato.

Il provvedimento è contenuto nell’Online Casino Gambling Bill, il disegno di legge presentato al Parlamento che introduce per la prima volta nel Paese una disciplina specifica per il gioco da casinò online. Attualmente i cittadini neozelandesi possono accedere a piattaforme straniere, ma gli operatori con sede nel Paese non possono offrire legalmente questi servizi.

L’obiettivo della riforma è creare un mercato regolato e più sicuro, capace di garantire maggiore tutela per i giocatori e strumenti più efficaci di controllo pubblico. Il sistema sarà gestito dal Department of Internal Affairs, l’autorità governativa che supervisiona il settore del gioco d’azzardo.

Secondo la tabella di marcia prevista dalla riforma, il processo di concessione delle licenze dovrebbe partire a luglio 2026, quando il governo aprirà la fase di manifestazione di interesse per gli operatori interessati a entrare nel mercato. Successivamente, entro l’autunno dello stesso anno, dovrebbe avvenire l’assegnazione delle concessioni.

Il nuovo sistema prevede un numero limitato di licenze, che saranno assegnate agli operatori in grado di rispettare requisiti stringenti in materia di sicurezza, trasparenza e tutela dei consumatori. Tra gli elementi centrali della normativa figurano anche misure di prevenzione del gioco problematico e strumenti per impedire l’accesso ai minori.

Una volta completato il processo, solo gli operatori in possesso di licenza potranno offrire legalmente servizi di casinò online ai giocatori neozelandesi. L’entrata in vigore del nuovo regime regolatorio è prevista entro la fine del 2026.