Importante confisca patrimoniale a Roma e nei comuni del litorale laziale, nell’operazione rientra anche il sigillo a tre sale scommesse.
Confiscati beni per 5 milioni di euro ai componenti di un’organizzazione criminale romana specializzata nel traffico di stupefacenti a Roma e nei comuni del litorale laziale.
Attività commerciali (tra cui tre sale scommesse), appartamenti, auto di grossa cilindrata e conti corrente sono stati confiscati, con decreto del tribunale di Roma, dai poliziotti della divisione anticrimine della Questura al termine dell’indagine patrimoniale proposta dal Questore e dal procuratore di Roma.
Il provvedimento di confisca di primo grado ha colpito i beni di due persone già finite nel mirino degli investigatori nel 2024 a cui i poliziotti della Squadra mobile capitolina, oltre a eseguire un’ordinanza di custodia cautelare, avevano sequestrato i beni oggetto oggi di confisca.
Per l’elevata pericolosità sociale dei due indagati, riconosciuti capi promotori dell’organizzazione criminale che aveva come quartier generale nel quartiere di Torrino-Mezzocammino, il decreto emesso dal Tribunale ha previsto anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale e l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza.





