Cusago, il Tar respinge il ricorso: via libera alla nuova sala giochi

Il Tar respinge il ricorso: nessuna violazione delle distanze dai luoghi sensibili, resta valido il via libera del Comune.

Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha respinto il ricorso contro l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Cusago per l’apertura di una nuova sala giochi nel territorio comunale.

Il permesso di costruire, rilasciato nel maggio 2024, era stato impugnato da un’altra società attiva nel settore del gioco lecito. Secondo la ricorrente, il locale destinato all’attività si troverebbe a meno di 500 metri da alcuni “luoghi sensibili”, come un centro sportivo e una residenza per anziani, in violazione della normativa regionale lombarda sul gioco d’azzardo. Il Tar, però, ha ritenuto infondate le contestazioni.

Per quanto riguarda la residenza per anziani, i giudici hanno osservato che l’attività è stata avviata con una segnalazione certificata di inizio attività solo il 2 giugno 2024, quindi successivamente al rilascio dell’autorizzazione comunale. Un elemento che, secondo il tribunale, non può incidere sulla legittimità del provvedimento.

Sulla distanza dal centro sportivo, invece, il collegio ha rilevato che non è stato dimostrato alcun errore nei calcoli effettuati dal Comune. Le perizie presentate dalla società ricorrente sono state infatti ritenute imprecise nel metodo utilizzato per individuare il baricentro della struttura sportiva, parametro necessario per verificare la distanza minima prevista dalla legge.

Alla luce di queste valutazioni il Tar ha quindi respinto il ricorso e confermato l’autorizzazione rilasciata dal Comune. La società ricorrente è stata inoltre condannata a rimborsare le spese di giudizio, per un totale di 2mila euro.