Nuove specifiche tecniche per concessionari: aggiornati i sistemi di controllo del gioco a distanza e scommesse sportive.
Il settore del gioco pubblico a distanza si prepara a un aggiornamento tecnico . Dal 16 marzo 2026 entreranno in vigore le versioni definitive di due nuovi protocolli informatici che disciplinano il funzionamento dei sistemi dei concessionari e il loro dialogo con la piattaforma centrale di controllo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Non si tratta di cambiamenti che riguardano direttamente i giocatori, ma di interventi che incidono in modo profondo sull’infrastruttura tecnologica sui sistemi dei concessionari.
Il primo è il Protocollo Gioco a Distanza Abilità (Pgda) versione 3.0, che regola la gestione tecnica dei giochi online diversi dalle scommesse sportive, come i giochi di abilità, i giochi di sorte a quota fissa e i giochi di carte organizzati in modalità differenti dal torneo. Questo protocollo stabilisce in modo dettagliato come i sistemi informatici dei concessionari devono comunicare con il sistema centrale dello Stato: quali dati trasmettere, con quali modalità, in quali tempi e secondo quali standard di sicurezza. Ogni fase dell’attività di gioco, dall’apertura del conto alla registrazione delle giocate fino all’esito, deve essere tracciata e inviata secondo specifiche tecniche uniformi. La nuova versione aggiorna queste regole per adeguarle al riordino del settore e sarà obbligatoria con l’entrata in funzione del nuovo sistema certificato dall’Amministrazione.
Accanto a questo aggiornamento entra in vigore anche il Protocollo Scommesse a Quota Fissa (Psqf) versione 5.0, dedicato esclusivamente alle scommesse sportive. Anche in questo caso si tratta di un insieme di regole tecniche che definiscono come devono essere trasmesse le informazioni relative agli eventi sportivi, alle quote offerte, alle giocate effettuate e ai relativi esiti. Il protocollo disciplina il flusso continuo di dati tra concessionari e piattaforma centrale, con l’obiettivo di garantire uniformità, correttezza e piena tracciabilità delle operazioni.
Entrambi i protocolli rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione del sistema di controllo del gioco pubblico a distanza. Per gli operatori significa aggiornare piattaforme, software e procedure interne; per lo Stato significa rafforzare il monitoraggio centralizzato e rendere ancora più strutturato il sistema di vigilanza. Dal 16 marzo 2026 il comparto entrerà dunque in una nuova fase tecnica, con regole più aggiornate e un’infrastruttura digitale allineata al nuovo quadro normativo.





