Masaf nomina giudici e veterinari antidoping per trotto e galoppo marzo 2026

Designati giudici, starter e ispettori per garantire regolarità e controlli nelle corse del mese di marzo 2026.

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste definisce l’assetto dei controlli per le corse ippiche in programma nel mese di marzo 2026, rafforzando la macchina organizzativa sia per il trotto che per il galoppo. Con le nuove designazioni vengono individuati giudici sportivi, starter, commissari, ispettori e veterinari chiamati a garantire la regolarità tecnica, disciplinare e sanitaria delle riunioni inserite nel calendario nazionale.

Per il trotto le nomine coinvolgono le principali piazze ippiche del Paese, dall’Ippodromo di San Siro di Milano all’Ippodromo di Agnano di Napoli, passando per l’Ippodromo dell’Arcoveggio, l’Ippodromo La Favorita, l’Ippodromo del Visarno Cesare Meli e l’Ippodromo di Vinovo, oltre agli impianti di Treviso, Padova, Montegiorgio, Foggia, Casarano e Aversa. In ogni riunione sarà operativa una struttura completa di controllo, composta da presidente di giuria, membri effettivi e supplenti, starter e funzionari incaricati della disciplina e dei controlli antidoping, a presidio della regolarità sportiva.

Accanto alla componente tecnica, il Ministero ha disposto anche la nomina dei veterinari deputati al controllo delle sostanze proibite, attivi sia nelle giornate di trotto sia in quelle di galoppo. Spetterà a loro effettuare i prelievi e vigilare sul rispetto della normativa antidoping, in coordinamento con i laboratori di analisi e con il personale medico incaricato dei controlli su guidatori e fantini. Un passaggio fondamentale per garantire tutela del benessere animale e trasparenza delle competizioni.

Le designazioni si estendono inoltre ai convegni di galoppo in calendario nello stesso periodo, con la nomina dei funzionari di gara addetti alla vigilanza e alla disciplina. L’obiettivo è assicurare uniformità nell’applicazione dei regolamenti e continuità nei controlli durante tutto il mese di marzo, tradizionalmente intenso per il calendario ippico.

Il sistema predisposto consente anche eventuali sostituzioni in caso di necessità o urgenze organizzative, così da garantire sempre la presenza delle figure tecniche indispensabili.