Capannelle, La Pietra: ‘Il tempo stringe. Il gestore dovrà avere i requisiti previsti’

Il senatore Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario con delega all’Ippica al Masaf, torna sullo storico ippodromo di Capannelle e il suo nuovo atteso corso.

 

Dopo la decisione del Masaf di rimodulare le corse romane dei cavalli su altri impianti fino a fine agosto e di congelare il calendario dal 1° settembre al 31 dicembre a Capannelle, il senatore Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario con delega all’ippica, si augura che il Comune inizi fin da subito a pensare al futuro dell’impianto, come dichiarato nel corso di un’intervista sul Tempo, dove rimarca che “il tempo stringe” e dunque bisogna fare in fretta.

“La decisione di non assegnare ad altri ippodromi le corse dal primo settembre, mantenendole a Roma, è coerente con l’atteggiamento di massima considerazione che abbiamo sempre avuto nei confronti dell’impianto e di tutti i lavoratori che vi operano – ha dichiarato La pietra -. A malincuore abbiamo dovuto rimodulare il calendario, ma il nostro auspicio è che Capannelle torni al più presto a essere quello che nei suoi 100 anni di storia è stato, ossia uno dei teatri più affascinanti dell’ippica italiana”.

Il presupposto essenziale per ripartire, ha aggiunto La Pietra “è l’individuazione da parte del Comune di un gestore in possesso di tutti i requisiti previsti. Dovrà inoltre comunicarlo al Masaf con congruo anticipo rispetto a settembre per tutte le verifiche del caso”.

E alla domanda su che fine faranno il milione di euro previsto in Legge di Bilancio 2026 e i 3,5 milioni annui di contributo, il sottosegretario ha aggiunto: “Parimenti al congelamento delle corse dal 1° settembre al 31 dicembre congeleremo anche il relativo contributo proporzionale alle corse effettuate. Il milione di euro approvato in Finanziaria, grazie all’iniziativa di Fratelli d’Italia, sarà a disposizione della struttura con modi e tempi adeguati alla normativa”.