Poso (Adm): ‘Protezione gioco minorile solo grazie a iter autorizzatorio’

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha presenziato alla seconda giornata di appuntamenti della fiera dell’intrattenimento a Bergamo, Feexpo 2026.

 

“Minori al centro nella nostra azione di responsabilità nell’autorizzazione degli apparecchi che si trovano nel territorio”. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha presenziato alla seconda giornata di Feexpo 2026, la fiera dell’amusement che si conclude domani, giovedì 26 febbraio, negli spazi espositivi di Bergamo.

L’occasione era il convegno “Amusement: strumento di aggregazione sociale: dal puro intrattenimento alla relazione, oltre l’isolamento digitale”. Elisabetta Poso, direttrice per gli Apparecchi da Intrattenimento di Adm ha fatto il punto sul ruolo dell’Agenzia nel settore: “Il nostro obiettivo, sempre parlando di responsabilità nei confronti dei minori, è quello di mettere a disposizione apparecchi che siano sicuri proprio per le categorie a rischio. Possiamo perseguire tutto questo solo autorizzando nulla osta per apparecchi sicuri e controllati. I più giovani devono poter entrare nelle sale e giocare senza rischi”.

Le criticità delle certificazioni e delle autorizzazioni che vivono gli operatori e le aziende, secondo Adm, “non sono un eccesso ma un iter che garantisce sicurezza e azzeramento dei rischi nei confronti dei minori. E questo si ottiene solo con rigidi controlli preventivi”.