L’Authorité nationale des Jeux lancia un ammonimento sui rischi delle piattaforme di mercato predittivo.
Il successo delle piattaforme di mercato delle previsioni è in crescita, in particolare dopo le elezioni presidenziali statunitensi del 2024. Offrendo agli utenti la possibilità di scommettere su pronostici di eventi politici, sportivi o geopolitici, questi siti gestiscono miliardi di dollari. In Francia, questi siti non sono autorizzati e sono considerati siti di gioco d’azzardo illegali. Per questo motivo, i principali operatori, su richiesta dell’Authorité nationale des Jeux, hanno implementato il geoblocking, impedendo così qualsiasi gioco d’azzardo dalla Francia (tranne che tramite Vpn). Poiché questi siti di previsioni presentano diverse caratteristiche di dipendenza simili a quelle osservate nel gioco d’azzardo online, ma amplificate dall’assenza dei meccanismi di protezione esistenti nel mercato del gioco d’azzardo legale, l’Anj esorta gli utenti a prestare attenzione.
L’attuale popolarità dei mercati predittivi ha raggiunto il picco durante le elezioni presidenziali statunitensi del 2024. Polymarket ha registrato un volume di scambi record di 3,6 miliardi di dollari sul mercato elettorale e ha previsto correttamente la vittoria di Donald Trump, a differenza di diversi modelli statistici tradizionali.
Oggi, osserva l’Anj, alcuni analisti e organi di stampa considerano Polymarket uno strumento affidabile di analisi politica, complementare ai sondaggi, per misurare le tendenze elettorali e le tendenze di opinione a fini politici o giornalistici.
Il marketing delle piattaforme di mercato delle previsioni mira ad attrarre una nuova fascia demografica, precedentemente non influenzata dai tradizionali giochi da casinò e dalle scommesse sportive, che vede queste piattaforme come un’opzione di investimento. Questa percezione del “mercato delle previsioni” come una forma di “investimento” rafforza un’illusione di competenza: più l’utente si crede competente, più gioca e più il comportamento diventa coinvolgente. La copertura mediatica delle ingenti vincite generate dai mercati delle previsioni, insieme al “sogno” di realizzare profitti “facili”, simili al trading di criptovalute, rafforza questa illusione nel giocatore, che diventa qualcuno che “prevede le notizie meglio di chiunque altro”.
L’illusione che i mercati delle previsioni siano un “investimento” è ulteriormente rafforzata dall’illusione di poter realizzare profitti “facili”, come nel trading di criptovalute.
I mercati predittivi presentano diverse caratteristiche che creano dipendenza, amplificate dal fatto che non offrono alcuna protezione, a differenza dei siti di gioco d’azzardo legali: le piattaforme sono aperte 24 ore su 24, 7 giorni su 7, non ci sono limiti di scommessa predefiniti oltre gli importi puntati, nessun limite di tempo, nessun controllo dell’identità per verificare l’età, ecc. La combinazione di visibilità, accessibilità e viralità insita in questo tipo di piattaforma genera un significativo circolo vizioso di dipendenza.
Oltre ai rischi di dipendenza, altri rischi legati alla manipolazione del mercato o dell’opinione pubblica possono incitare ad azioni dannose. Infatti, non appena un soggetto può scommettere su un evento e influenzarne la probabilità, il mercato crea un incentivo finanziario a provocare o accelerare esiti negativi come il sabotaggio delle prestazioni sportive o azioni violente in ambito geopolitico.
Data la loro popolarità e i rischi che comportano per gli utenti, i mercati di previsione stanno attirando sempre più l’attenzione delle autorità di regolamentazione di tutto il mondo. La natura ibrida di questi mercati spiega i diversi approcci adottati dalle autorità di regolamentazione in tutto il mondo.
In Francia, l’Anj ha ritenuto già nel novembre 2024 che i servizi offerti da Polymarket potessero essere considerati gioco d’azzardo non autorizzato. Ha quindi contattato l’operatore con sede a Panama, che ha implementato un sistema di geoblocking, impedendo così qualsiasi gioco d’azzardo in Francia. Anche Kalshi ha implementato un sistema simile.
Germania, Belgio, Romania, Svizzera, Paesi Bassi, Polonia, Grecia, Cipro, Ucraina e Portogallo hanno bloccato l’accesso a Polymarket, sostenendo che la piattaforma offre servizi di gioco d’azzardo senza la licenza richiesta, ricorda infine l’Anj.
Foto di Anthony Choren su Unsplash





