La Prefettura di Como: ‘Dal 1° gennaio Comune Campione non più in dissesto, possibili nuove assunzioni’

L’amministrazione comunale di Campione d’Italia dà conto della nota della Prefettura di Como in merito al fatto che il Comune non è più in dissesto dal 1° gennaio 2026.

 

La Prefettura di di Como – Ufficio Territoriale del Governo – “ha fornito riscontro ai consiglieri di minoranza e al sindaco (prot. n. 0015560 del 23 febbraio 2026), comunicando di aver ricevuto dal Ministero dell’Interno (nota prot. n. 4962 del 13 febbraio 2026) la conferma secondo cui gli enti locali dichiarati in dissesto sono sottoposti ai controlli centrali della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel) per la durata di cinque anni, decorrenti dall’anno di redazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.

Scrive la Prefettura ‘… che dagli atti detenuti dal Ministero dell’Interno risulta che l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Campione d’Italia è avvenuta con delibera del Consiglio comunale n. 8 del 27 maggio 2021, successivamente validata con Decreto Ministeriale n. 170676 del 22 dicembre 2021.
Pertanto, l’Ente, a partire dal 1° gennaio 2026, alla luce della normativa sopra richiamata, non è in situazione di dissesto e conseguentemente può procedere a nuove assunzioni senza la preventiva autorizzazione della sopracitata Commissione.'”.

Lo comunica una nuova nota dell’amministrazione comunale di Campione d’Italia, che dopo quella diffusa dopo il recente consiglio comunale sull’argomento dà notizia che il Viminale, tramite la Prefettura di Como, “ha confermato quanto costantemente affermato dall’amministrazione comunale di Campione d’Italia e cioè che l’Ente non si trova più in una situazione di dissesto dal 1° gennaio 2026″.

La comunicazione della Prefettura comasca, scrive l’amministrazione comunale, “conferma ufficialmente quanto già più volte ribadito e illustrato dall’amministrazione nel corso dei consigli comunali e nelle comunicazioni istituzionali diffuse in risposta a erronee e fuorvianti esternazioni rese da alcuni consiglieri di minoranza, dichiarazioni che hanno arrecato un grave pregiudizio all’immagine e all’affidabilità dell’Ente e del suo territorio” e fatte “nonostante gli atti ufficiali e i risultati conseguiti attestino il contrario”.
L’amministrazione comunale “continuerà ad impegnarsi per garantire la piena trasparenza amministrativa, la responsabile gestione delle risorse pubbliche e la correttezza dell’informazione istituzionale, nel rispetto della normativa vigente e nell’interesse esclusivo della comunità”, conclude la nota.