Svezia, approvata la legge: divieto di gioco con credito esteso dal 1° maggio 2026

Il Parlamento approva il divieto esteso: dal 1° maggio 2026 stop al credito per il gioco e misure contro l’indebitamento.

La Svezia rafforza la stretta sul settore del gioco. Dal primo maggio 2026 entrerà in vigore un divieto esteso all’utilizzo del credito, con l’obiettivo di contrastare l’indebitamento e rafforzare la tutela dei consumatori.

La decisione è stata approvata dal Parlamento svedese, la Riksdag, che ha dato il via libera definitivo alla nuova normativa. La legge amplia il divieto già esistente, impedendo in modo più stringente qualsiasi forma di accesso al gioco tramite strumenti di credito.

Secondo quanto riportato nelle comunicazioni ufficiali, il provvedimento punta a chiudere le lacune normative che consentivano ancora, in alcuni casi, di finanziare la partecipazione al gioco attraverso prestiti, pagamenti differiti o soluzioni assimilabili al credito. L’obiettivo è ridurre i rischi di sovraindebitamento, considerati una problematica sociale crescente.

La riforma nasce da una proposta del governo presentata nel settembre 2025 e successivamente esaminata dal Parlamento. Nei documenti ufficiali si sottolinea come l’uso del credito per il gioco possa aggravare situazioni economiche fragili e contribuire a difficoltà finanziarie per una parte della popolazione.

Il provvedimento si inserisce in un percorso più ampio di regolamentazione del settore portato avanti dalla Svezia negli ultimi anni, con interventi mirati a rafforzare la protezione dei giocatori e promuovere un sistema più responsabile.

Con l’entrata in vigore del nuovo divieto da maggio 2026, le autorità puntano a consolidare un quadro normativo orientato alla prevenzione dell’indebitamento e alla tutela economica dei cittadini.