L’amministrazione comunale di Campione: ‘Da Cdc rilievi su periodo 2018-2022, Ente non è più in dissesto’

L’amministrazione comunale di Campione d’Italia dà conto di quanto emerso nell’ultimo consiglio comunale, con particolare riferimento alla delibera della Corte dei conti sui bilancio 2018-2022.

 

Nel corso della seduta di giovedì 19 febbraio, il consiglio comunale ha preso atto della deliberazione n. 416/2025 della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia, “relativa al mancato invio nei termini di alcuni documenti integrativi richiesti nell’ambito dei controlli ordinari sui bilanci degli anni 2018–2022“.

Lo afferma l’amministrazione comunale di Campione d’Italia, dando conto dei lavori dell’ultimo consiglio comunale, quello di ieri sera.  In riferimento alla deliberazione della Corte dei conti, l’amministrazione comunale precisa che “si tratta di una richiesta di chiarimenti su esercizi finanziari passati e non dell’avvio di una procedura per accertare uno stato di disequilibrio attuale del Comune. Durante la seduta è stato infatti precisato che il provvedimento non riguarda criticità attuali nella gestione economico-finanziaria dell’Ente, ma esclusivamente aspetti riferiti al periodo di risanamento 2018–2022″.

L’amministrazione comunale ricorda inoltre che “il bilancio stabilmente riequilibrato 2018–2022 è stato approvato dal Ministero dell’Interno che ha riconosciuto la validità delle misure adottate dal Comune per il risanamento dei conti, ritenendole idonee a garantire una gestione finanziaria stabile, dettando alcune prescrizioni da rispettare nel periodo di risanamento. La Corte dei conti, nei suoi recenti atti, ha confermato che tali prescrizioni avevano durata quinquennale a partire dal 1° gennaio 2018.
Resta attualmente aperta la procedura affidata all’Organismo straordinario di liquidazione per la liquidazione dei debiti maturati dal Comune fino al 31 dicembre 2020″ e “ad oggi il Comune ha trasferito all’Osl circa 11 milioni di euro, destinati al pagamento dei
creditori privilegiati e all’avvio delle procedure di liquidazione per i creditori chirografari. Questo dimostra la solidità attuale delle finanze dell’Ente”.

In conclusione, sintetizza la nota dell’amministrazione comunale: “l’Ente non è più in dissesto; la Corte dei conti, nei suoi recenti provvedimenti, non ha dichiarato che l’ente si trovi tuttora in stato di dissesto; i debiti pregressi – degli anni sino al 2020 – sono stati separati dalla gestione ordinaria e sono stati affidati all’Osl; il Comune opera oggi con un bilancio in equilibrio”.

Al termine della discussione, informa infine l’amministrazione comunale, “il presidente del consiglio comunale ha invitato le minoranze ad attenersi ai dati ufficiali contenuti nei documenti contabili, evitando dichiarazioni e la diffusione di informazioni non corrispondenti all’attuale situazione del Comune, che arrecano solo pregiudizio all’immagine e all’affidabilità dell’Ente, con riserva di tutelare gli interessi dell’Ente nelle sedi opportune.”