Pdl edicole: copertura dalle ritenute sulle vincite al lotto e aumento Preu, ma serve relazione tecnica

La commissione Bilancio del Senato esamina in sede consultiva la proposta di legge sul sostegno alle edicole, previsto il sostegno finanziario dalla ritenute sulle vincite al gioco del lotto e dall’aumento del Preu.

 

La commissione Bilancio del Senato è impegnata nell’esame, in sede consultiva, della proposta di legge a prima firma di Walter Verini (Pd) recante “Disposizioni per il sostegno alle attività di vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici, mediante agevolazioni fiscali e contributive, riduzioni dei tributi locali, nonché misure di semplificazione per lo svolgimento di attività economiche accessorie“, su cui dovrà dare il suo parere alla commissione Finanze e che interessa direttamente il gioco, visto che la sua copertura finanziaria è trovata nelle ritenute sulle vincite al gioco del lotto e dall’aumento del Preu su slot e Vlt.

A illustrare il provvedimento, in sostituzione della senatrice Paola Ambrogio (Fratelli d’Italia), è il senatore Raoul Russo, dello stesso partito: “L’articolo 9 reca la copertura finanziaria degli oneri previsti complessivamente dal provvedimento, pari a 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, tramite aumento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui alle lettere a) e b) del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931, tramite aumento all’8,55 per cento della ritenuta sulle vincite del gioco del lotto e tramite aumento del prelievo sulla parte della vincite eccedenti i 500 euro, di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 50 del 2017, fissandolo al 12,55 percento”.

Proprio su queste disposizioni, in particolare sulla quantificazione della copertura finanziaria necessaria, si puntano i suoi rilievi. Russo fa infatti presente che “la quantificazione degli oneri recati dal provvedimento dovrebbe consistere in una stima, in quanto, tenendo conto della loro tipologia, gli oneri stessi non risultano modulabili nell’ambito di un tetto di spesa. Tutto ciò premesso, al fine di verificare i profili finanziari sopra richiamati, risulta necessario richiedere, ai sensi dell’articolo 76-bis, comma 3, del Regolamento, la predisposizione di una relazione tecnica“.

La sottosegretaria all’Economia Sandra Savino concorda con il relatore sull’esigenza di richiedere la predisposizione di una relazione tecnica sul provvedimento in esame, come pure la commissione conviene di richiedere al Governo, ai sensi dell’articolo 76-bis, comma 3, del Regolamento, la predisposizione di una relazione tecnica, debitamente verificata.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

Ecco il testo dell’articolo 9

Art. 9.

(Copertura finanziaria)

1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 2.

2. A decorrere dall’anno 2026:

a) la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, è fissata nella misura del 25 per cento dell’ammontare delle somme giocate;

b) la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931 è fissata nella misura del 9,6 per cento dell’ammontare delle somme giocate;

c) la ritenuta sulle vincite del gioco del lotto, di cui all’articolo 1, comma 488, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, è fissata nella misura del 8,55 per cento;

d) il prelievo sulla parte della vincita eccedente euro 500, di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto-legge n. 50 del 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 96 del 2017 è fissato nella misura del 12,55 per cento.

 

foto tratta dalla pagina Facebook di Raoul Russo