Protocollo tra Comune e Asl 8 per prevenire dipendenze digitali e gioco patologico e rafforzare inclusione sociale e servizi ai giovani.
Rafforzare la prevenzione e il contrasto alle dipendenze, comprese quelle digitali e il gioco patologico, e promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone più fragili. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Cagliari e la Asl 8, nell’ambito delle politiche per la salute mentale e il benessere della comunità.
L’accordo punta a integrare in modo più stretto servizi sanitari e sociali, costruendo percorsi condivisi che accompagnino le persone non solo nella cura della patologia, ma anche nel recupero dell’autonomia e nell’inclusione sociale e lavorativa. Particolare attenzione è rivolta ai giovani tra i 13 e i 25 anni, fascia d’età sempre più esposta ai rischi legati all’uso eccessivo delle tecnologie, al gioco d’azzardo e ad altri comportamenti a rischio.
Prevista la costituzione di un tavolo tecnico sul disagio minorile, con un focus specifico sull’adolescenza, e il coinvolgimento delle famiglie nei percorsi di prevenzione e sostegno. Tra le azioni annunciate anche l’attivazione di un ambulatorio socio-sanitario integrato di prossimità, pensato per rendere i servizi più accessibili e vicini ai cittadini.
L’obiettivo condiviso è costruire una comunità più attenta e inclusiva, capace di intercettare il disagio prima che si trasformi in marginalità e di offrire risposte coordinate, superando la frammentazione tra sanità e servizi sociali.
Credit foto: comune.cagliari.it





