Il regolatore olandese critica la proposta di divieto totale alla pubblicità del gioco: “Favorirà l’illegalità”

Il presidente del KSA attacca la proposta del nuovo governo olandese di vietare tutte le pubblicità sul gioco d’azzardo, evidenziando i rischi per il mercato legale e l’aumento dell’illegalità online.

Il presidente del Kansspelautoriteit (KSA), l’autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo nei Paesi Bassi, Michel Groothuizen, esprime forti riserve sulle recenti proposte del nuovo governo di introdurre un divieto totale alla pubblicità del gioco d’azzardo.
Secondo  Groothuizen, leader della KSA, un provvedimento così drastico rischierebbe di danneggiare il mercato legale e favorire l’espansione del gioco illegale online. Groothuizen ricorda che, su oltre 60.000 annunci pubblicitari rivolti ai consumatori olandesi ogni mese, meno di 2.000 provenivano da operatori con licenza regolare.

Perché la KSA è contraria al divieto totale
Il presidente dell’autorità sottolinea diversi punti critici della proposta contenuta nell’accordo di coalizione: un divieto assoluto colpirebbe soprattutto le pubblicità legali, mentre quelle illegali continuerebbero a proliferare, soprattutto sui social come TikTok e Instagram. Senza un’efficace pubblicità legale, i giocatori potrebbero essere spinti verso operatori non regolamentati, con rischi maggiori legati a sicurezza e protezione dei consumatori. Groothuizen dichiara comunque la sua disponibilità a collaborare con il nuovo esecutivo, pur ribadendo che gli obiettivi di protezione dei giocatori e contrasto all’illegalità devono essere perseguiti in modo efficace e realistico.

Contesto normativo in Europa
La questione della pubblicità del gioco d’azzardo nei Paesi Bassi si inserisce in un quadro più ampio di regolamentazioni stringenti. Negli ultimi anni la KSA aveva già intensificato i controlli sulle promozioni, emettendo numerosi avvisi e sanzioni per violazioni delle norme pubblicitarie, in particolare per proteggere i gruppi più vulnerabili come i giovani adulti.