Egp Fipe: ‘Riordino gioco, quadro normativo garantisca standard sempre più elevati’

Egp Fipe commenta recenti fatti di cronaca, sottolineando come il riordino gioco debba portare a garantire standard sempre più elevati.

 

“Auspichiamo sempre più intensamente la rapida riorganizzazione legislativa del comparto: serve un quadro normativo che garantisca standard sempre più elevati e operi una rigida selezione, premiando le imprese più organizzate, etiche e responsabili. Solo così si tutelano cittadini, lavoratori ed interessi collettivi.”.

Lo afferma in una nota Egp Fipe, prendendo spunto dai recenti fatti di cronaca nel pescarese e nel tarantino che hanno portato, dopo controlli dei carabinieri, alla chiusura e alla denuncia di alcune attività di giochi pubblici per gravi violazioni, impongono una riflessione chiara. A tale proposito, l’associazione italiana Esercenti giochi pubblici ha una “posizione netta: illegalità, lavoro nero e mancanza di sicurezza non hanno nulla a che fare con l’offerta seria di giochi pubblici. Chi opera fuori dalle regole non rappresenta il settore, ma ne mina credibilità e funzione pubblica”.

Egp ribadisce il “totale e incondizionato appoggio alle operazioni dei Nuclei Ispettorato del Lavoro dell’Arma dei Carabinieri il cui presidio sul territorio è essenziale per contrastare l’illegalità e tutelare le imprese oneste del settore” ma anche la “tolleranza zero verso chi non rispetta le norme di tutela dei lavoratori e della sicurezza nei luoghi di gioco, in primo luogo quella antincendio: contratti pirata, lavoro nero e mancata prevenzione sono violazioni gravi e inaccettabili”, sottolineando che “responsabilità e preparazione imprenditoriale sono requisiti imprescindibili per offrire i giochi pubblici in concessione, garantendo un’offerta di qualità, sicura e trasparente”.