L’associazione Nuovo Galoppo Italia chiede al Masaf di sbloccare subito la gestione Zètema per l’Ippodromo di Capannelle.
Le recenti dichiarazioni di Marsicana Srl “confermano quanto denunciato da giorni: le criticità strutturali e documentali addotte non sono affatto una sorpresa. Chi partecipa a una gara pubblica ha mesi per effettuare sopralluoghi e verifiche tecniche; è dunque inaccettabile che presunti ‘dati mancanti’ emergano solo al momento della firma”.
Lo afferma l’associazione Nuovo Galoppo Italia, secondo la quale “Roma non può restare ostaggio di ripensamenti tardivi. Esprimiamo pieno sostegno alla scelta di Roma Capitale di proporre la gestione tramite la partecipata Zètema. Questa è l’unica via per garantire la continuità del centro di allenamento e l’immediata ripresa delle corse”.
L’associazione prosegue evidenziando che “non è più il tempo delle attese, ma delle decisioni. Il ministero dell’Agricoltura deve assumere una posizione chiara e consentire l’attivazione della soluzione proposta dal Comune senza ulteriori indugi. Ogni rinvio avrebbe conseguenze gravissime e definitive per il sistema ippico della Capitale”.
“L’ippodromo non può essere terreno di tatticismi o giustificazioni postume”, dichiara Giuseppe Satalia, presidente di Nuovo Galoppo Italia. “Serve responsabilità istituzionale per garantire legalità e futuro al comparto.”





