Audizioni mirate a capire come i club proteggono l’integrità delle competizioni e prevenire influenze criminali.
La Commissione parlamentare antimafia ha convocato giovedì 12 febbraio tre importanti dirigenti di Serie A per discutere del rischio di infiltrazioni criminali nel calcio. Sono stati ascoltati Aurelio De Laurentiis (Napoli), Urbano Cairo (Torino) e Umberto Marino (Atalanta), nell’ambito di un ciclo di audizioni avviato per monitorare l’influenza della criminalità organizzata sulle società sportive e sui mercati delle scommesse.
Si tratta di un passo importante di un ciclo di audizioni che ha già visto testimoniare dirigenti di Juventus, Roma e Inter. La Commissione punta a capire quali strumenti i club abbiano messo in campo per prevenire pressioni esterne, tentativi di manipolazione e qualsiasi interferenza che possa minare l’integrità del gioco.
I tre protagonisti hanno presentato le procedure interne adottate dalle proprie società, senza segnalare criticità dirette. Questa convocazione sottolinea la crescente attenzione dello Stato: il calcio non è solo uno spettacolo, ma anche un settore vulnerabile a dinamiche economiche e criminali che possono superare le mura dello stadio.





