Credito d’imposta per la cultura, M5S: ‘No a riconoscimento a società di gioco’

Il Movimento Cinque Stelle chiede che il credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura non sia riconosciuto alle società di gioco d’azzardo.

 

“Dopo il primo periodo (del comma 1 dell’articolo 1 Ndr) è inserito il seguente: ‘Al fine di evitare il rischio che le erogazioni liberali per le finalità di cui al comma 1 del presente articolo possano costituire una forma di pubblicità indiretta, il credito d’imposta non è riconosciuto, in relazione alla natura dell’attività svolta, alle società farmaceutiche, del tabacco e del gioco d’azzardo‘”.

Lo chiedono i deputati del Movimento Cinque Stelle Alifano, Raffa e Gubitosa in un emendamento (1.18.) presentato in commissione Finanze alla Camera alla proposta di legge Lupi recante “Modifiche all’articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, concernenti l’ampliamento dell’ambito di applicazione del credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura”.

La commissione dovrà ora effettuare il vaglio di ammissibilità e votare questo e gli altri emendamenti che risulteranno ammissibili.

foto tratta dalla pagina Facebook di Enrica Alifano