League of Legends cresce, Dota 2 perde terreno: il report evidenzia le tendenze globali delle scommesse esports.
Il report Global Esports Betting Monitor, sviluppato da Sharpr in collaborazione con Abios e basato su dati raccolti dalla rete Kambi, che copre più di 50 operatori in mercati regolamentati in tutto il mondo, mostra come il mercato globale delle scommesse sugli esports continui a concentrarsi su pochi titoli di punta. Counter-Strike e League of Legends insieme rappresentano circa l’84% del totale delle puntate nel 2025.
League of Legends ha registrato una crescita nel corso dell’anno, chiudendo al 27,3% delle scommesse totali, in aumento di circa due punti percentuali rispetto al 2024. In Nord America, il titolo di Riot Games ha superato Counter-Strike, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente, mentre aumenti significativi sono stati osservati anche in Australia e Africa, rispettivamente del 16% e dell’8%.
Valorant ha mantenuto una quota stabile intorno al 4% a livello globale, ma negli Stati Uniti ha visto crescere l’interesse, raggiungendo il 13,7% delle scommesse, contro l’11,1% del 2024. Dota 2, invece, ha perso rilevanza, scendendo al 7,7% del totale delle puntate, dopo il 10,5% del 2024 e il 14% del 2023, a causa di un calendario competitivo meno costante e di una minore attenzione da parte degli operatori.
Gli esports rimangono un fenomeno concentrato tra i giovani: i scommettitori tra i 19 e i 35 anni rappresentano il 69% del totale, con il gruppo 26–35 anni come segmento più consistente (42,8%). Gli over 45 costituiscono circa il 12%, mostrando la limitata penetrazione tra le fasce d’età più mature.
Secondo il report, le scommesse sugli esports stanno diventando sempre più guidate dai publisher. Titoli con calendari regolari e strutture competitive solide, come Counter-Strike e i giochi di Riot, attirano la maggior parte dell’attenzione e della liquidità degli operatori. Dota 2 perde terreno perché il nuovo volume di scommesse tende a concentrarsi su giochi più prevedibili e strutturati. Il futuro del settore sembra quindi consolidarsi attorno a pochi titoli globali, con Riot Games che assume un ruolo sempre più attivo nella gestione delle scommesse e Counter-Strike che mantiene la propria leadership grazie a un appeal internazionale costante.








