Il bar di Finale Ligure non potrà riaprire la vendita di tabacchi: il Consiglio di Stato conferma il rispetto delle distanze.
Il Consiglio di Stato ha confermato la revoca del patentino per la vendita di tabacchi in un bar di Finale Ligure, annullando l’ordinanza del Tar Liguria che ne aveva sospeso la soppressione.
Il patentino, scaduto a fine 2025, era stato revocato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli perché il punto vendita si trovava troppo vicino a un’altra rivendita già autorizzata: la distanza di 176 metri risultava inferiore ai 300 metri previsti dalla normativa per i comuni con meno di 30.000 abitanti. La questione era già stata affrontata in un precedente giudizio del giugno 2025, che aveva chiarito l’impossibilità di mantenere il titolo.
In primo grado, il Tar aveva sospeso la revoca, considerando il rischio di gravi ripercussioni economiche per il gestore, che avrebbe potuto vedere compromessa la continuità dell’attività.
Il Consiglio di Stato ha invece stabilito che, anche in caso di cambio di titolarità del locale, la normativa sulle distanze tra rivendite deve prevalere. La sospensione è stata respinta e le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.





