Il ministero dell’Agricoltura indice una selezione di coordinatore in riferimento ai convegni di corse al trotto.
Con un decreto direttoriale a firma del direttore della direzione ippica Remo Chiodi, il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste agricole indica una procedura di selezione del coordinatore dei presidemti di giuria, starter e funzionari incaricati del controllo tecnico disciplinare durante i convegni di corse al trotto.
Alla procedura possono partecipare gli iscritti nella sezione I^ “Presidenti di giuria” dell’Elenco dei giudici addetti al controllo e disciplina delle corse al trotto, di cui al decreto ministeriale n. 11930 del 23 febbraio 2015;.
La selezione pubblica non vincola in alcun modo l’amministrazione Masaf, che si riserva la facoltà di prorogare i termini, modificare, sospendere, revocare, annullare il presente avviso in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio, ovvero di non procedere al conferimento dell’incarico in presenza di contingenti vincoli legislativi e/o finanziari o qualora all’esito della presente procedura selettiva nessun candidato possieda la professionalità ritenuta adeguata alla posizione da ricoprire.
La selezione viene pubblicata dopo che è stato accertato che nei ruoli del Ministero il personale attualmente in servizio non è dotato delle competenze tecniche richieste per lo svolgimento dell’incarico in quanto non può ricoprire la funzione di addetto al controllo e disciplina delle corse né può essere iscritto negli Elenchi.
Nelle premesse della delibera, il direttore Chiodi ricorda che “a seguito del nuovo corso intrapreso dalla Direzione Generale per l’Ippica, l’Italia è stata nuovamente riconosciuta come Nazione trainante nell’ambito dell’Uet, assumendo un ruolo determinante nell’ambito dell’organizzazione del circuito Uet 2026”, come pure “la deliberazione dell’assemblea generale dell’Uet svoltasi il 24/01/2026 a Parigi, la quale ha votato in favore dell’Italia l’assegnazione delle corse di qualificazione del circuito Grand Prix dell’Uet in vista della finale da svolgersi a Torino nel mese di ottobre” e considera che “al fine di consentire il corretto svolgimento delle gare di qualifica e delle finali dell’Uet Elite Circuit 2026 e del Gran Prixs dell’Uet assegnate all’Italia alla stregua delle tappe che si svolgono in Francia e Svezia, la Direzione Generale per l’Ippica dovrà garantire l’adeguamento alle normative e parametri europei del settore e un efficiente monitoraggio del rispetto delle stesse da parte degli operatori e degli addetti al controllo e disciplina delle corse al trotto”. Si tratta di un impegno istituzionale rilevante, “cui la Direzione dovrà adempiere con particolare riguardo all’organizzazione e supervisione degli ambiti tecnici della programmazione delle corse in applicazione delle risoluzioni adottate in ambito internazionale”.
L’attività di coordinatore, “anche in virtù dell’assegnazione da parte dell’Uet del Elite Circuit 2026 e del Gran Prixs dell’Uet e le relative prove di qualificazione, riguarda specificatamente una preparazione e l’aggiornamento dei giudici alle norme regolamentari europee al fine di porre le basi per una normativa tecnica applicata ai paesi europei ippicamente evoluti, nonché il costante monitoraggio delle stesse”.





