Il nuovo piano triennale 2025-2027 punta a un approccio integrato tra servizi sanitari, interventi sul territorio e campagne informative contro le dipendenze.
La Regione Sardegna ha approvato una nuova parte del piano regionale di interventi per la prevenzione e la cura delle dipendenze, destinando quasi 900mila euro ai Dipartimenti per le dipendenze aziendali (Dga) presenti sul territorio. La misura, inserita nel più ampio quadro delle politiche sanitarie e sociali regionali, punta a rafforzare servizi, prevenzione, assistenza e presa in carico dei soggetti con disturbi da dipendenza, con particolare attenzione al gioco patologico, alle altre forme di dipendenze comportamentali e da sostanze.
Il piano si inquadra nella programmazione regionale di salute pubblica che intende rinnovare e potenziare l’offerta dei servizi specialistici per le dipendenze, favorendo la coordinazione tra Dga, servizi psichiatrici, centri di igiene mentale e strutture socio-sanitarie locali. Le risorse stanziate saranno destinate a progetti specifici di assistenza, percorsi terapeutici, attività di prevenzione, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alle fasce di popolazione più vulnerabili.
Il piano prende ispirazione dalle linee di legge regionali già vigenti in materia di prevenzione del gioco patologico (come la legge regionale n. 2/2019) e dalle raccomandazioni di organismi sanitari, con l’obiettivo di trasformare le risorse in servizi accessibili e strategie di contrasto efficaci.
Le risorse stanziate per i Dga si aggiungono ad altri interventi regionali dedicati alla salute e al benessere, all’interno di una manovra sanitaria articolata che vede la sanità tra le principali voci di spesa del bilancio regionale. Tale approccio riflette la volontà dell’amministrazione regionale di affrontare il fenomeno delle dipendenze come una priorità di salute pubblica, garantendo strumenti concreti per la cura, la riabilitazione ed il supporto ai cittadini colpiti da tali problematiche.
Credit foto: regione.sardegna.it





