Alla Galleria Civica ‘Don Sandro Vitalini’ la mostra collettiva dedicata agli artisti campionesi: dal 14 febbraio al 15 marzo.
Non solo Casinò, che è certamente il fulcro economico, occupazionale e turistico dell’enclave. Campione d’Italia celebra la propria identità culturale con “Campione Arte – Artisti Campionesi”, una mostra collettiva che riporta alla luce un progetto nato nel 2020 e oggi riproposto dall’amministrazione comunale in una nuova formula, articolata in più tappe.
L’esposizione, ospitata nella Galleria Civica Don Sandro Vitalini, intende valorizzare il patrimonio artistico legato al territorio campionese attraverso una selezione di autori che, con linguaggi differenti, hanno contribuito a costruire nel tempo una memoria visiva della comunità.
Questa prima tappa presenta cinque artisti: Umberto Bonetti Sergio Piccaluga, Enrico Figini e Adriano Figini (padre e figlio), Roberto Belcaro e Guido Cappatti.
Un nucleo significativo, in gran parte composto da artisti oggi scomparsi, che rende la mostra anche un gesto di riconoscenza e continuità: un’occasione per rileggere Campione d’Italia non solo come luogo, ma come ispirazione, vissuto e traccia.
Tra i protagonisti di questa prima tappa, c’è forse chi assume un ruolo importante: unico artista oggi vivente e appartenente a una generazione più giovane, Roberto Belcaro, la cui presenza diventa capace di trascinare e tenere insieme il racconto collettivo, restituendo al pubblico l’immagine di una comunità artistica che non si è spenta.
“Campione Arte”, infatti, non è una mostra “tutta al passato”: è un progetto che vuole ricordare e valorizzare, ma anche dimostrare che gli artisti campionesi esistono ancora, sono numerosi e attivi, e che nelle prossime occasioni espositive sarà possibile conoscere e scoprirne la ricchezza, ampliando progressivamente il percorso culturale.
Come si legge in una nota, “Campione Arte” quindi non è soltanto una collettiva: è un percorso tra generazioni, sensibilità e visioni, che mette al centro il valore della cultura come bene condiviso e come elemento di appartenenza.
L’esposizione sarà inaugurata il 14 febbraio alle 17,30 e sarà visitabile fino al 15 marzo: gli orari di apertura sono dal venerdì alle domenica, dalle 15 alle 19, e per visite fuori orario si può contattare il numero 0041 79 344 8114.





