L’ippica italiana protagonista a Parigi alla vigilia del Prix d’Amérique 2026

L’evento celebra la rinascita dell’ippica italiana, promuovendo cultura, tradizione e collaborazioni internazionali con la Francia.

Come riporta una nota dell’Ambasciata d’Italia in Francia, alla vigilia del Prix d’Amérique 2026, la più prestigiosa corsa al trotto al mondo, l’Ambasciata italiana a Parigi ospita un evento dedicato all’eccellenza dell’ippica, con la partecipazione di rappresentanti della filiera nazionale e delle principali autorità ippiche internazionali. Tra gli ospiti anche il sottosegretario di stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il senatore Patrizio Giacomo La Pietra.

“Le nostre corse ippiche vivono un periodo di grande rinascita”, dichiara La Pietra, sottolineando l’obiettivo di attrarre nuovi appassionati e valorizzare il binomio uomo-cavallo. L’Ambasciatrice  Emanuela D’Alessandro evidenzia, invece,  il ruolo strategico della Francia nel settore ippico globale: “La partnership tra Roma e Parigi è solida e complementare; la Francia eccelle nel commercio dei cavalli da corsa, l’Italia nella qualità della filiera. È su questa base che continuiamo a rafforzare la nostra cooperazione”.

Il direttore generale delle corse ippiche italiane, Remo Chiodi, ricorda i successi del settore e presenta nuove iniziative per valorizzare la filiera, tra cui un progetto culturale dedicato al cavallo e alle tradizioni ippiche italiane. Il progetto, basato sul patrimonio della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura, prevede studi, catalogazioni, borse di studio, collaborazioni con università e centri di ricerca, mostre e attività di divulgazione, con l’obiettivo di raccontare il cavallo come protagonista della storia, della società e della cultura italiana ed europea.

Durante il Prix d’Amérique, il Masaf presenta lo stand della Casa della Grande Ippica Italiana e sigla un accordo per rafforzare la collaborazione con la Société d’Encouragement à l’Élevage du Trotteur Français (Setf) e il Pmu. All’ippodromo di Vincennes, nell’Assemblea generale dell’Unione Europea del Trotto (Uet),  illustrata la nuova metodologia italiana di classificazione degli ippodromi, pensata per consolidare il ruolo internazionale dell’ippica italiana.