Gioco online, nuove regole in Europa: Francia e Spagna rafforzano controlli, trasparenza e tutele per i giocatori

Francia avvia giochi digitali monetizzabili e Spagna prepara avvisi anti-ludopatia: l’Europa ridefinisce le regole del settore online.

La regolamentazione europea del gioco online entra in una nuova fase. Francia e Spagna hanno notificato alla Commissione Europea due provvedimenti che mirano a disciplinare l’evoluzione del settore, con un approccio che bilancia innovazione tecnologica e tutela dei consumatori. Mentre la Francia ha già completato il periodo di stand still e può dare il via alla sperimentazione, la Spagna è ancora in attesa della conclusione della procedura Ue, prevista per il 27 aprile.

In Francia, Bruxelles ha approvato una sperimentazione triennale sui giochi online con oggetti digitali monetizzabili, pensata per regolamentare le nuove dinamiche del Web 3.0 e delle tecnologie blockchain. La normativa consente ai soli giocatori maggiorenni di ottenere oggetti digitali trasferibili a terzi, escludendo vincite in valuta legale, e introduce un sistema di controlli affidato all’autorità nazionale dei giochi. La legge definisce le tipologie di giochi ammesse, gli obblighi informativi per gli operatori, la gestione dei conti di gioco, le modalità di trasmissione dei dati all’autorità di controllo e prevede l’adozione di misure per prevenire il gioco eccessivo o patologico.

Parallelamente, la Spagna ha notificato una risoluzione della direzione generale per la regolamentazione del gioco che stabilisce gli obblighi nelle comunicazioni commerciali, prevedendo messaggi obbligatori sui rischi della ludopatia e sul divieto di partecipazione dei minori. La misura, in attesa del termine del periodo di stand still europeo, definirà forma, dimensione e contenuti dei messaggi, sostituendo o integrando il tradizionale avviso “gioca responsabilmente” e puntando a campagne informative più efficaci.

I due interventi, pur in fasi diverse, mostrano una linea comune: favorire l’innovazione nel gioco online mantenendo alto il livello di tutela dei consumatori, in un contesto europeo sempre più attento alla responsabilità degli operatori e alla protezione dei soggetti vulnerabili.