Il nuovo piano Uif 2026‑2028 segnala il settore del gioco come vulnerabile, tra rischi di riciclaggio e flussi sospetti.
Casinò, sale scommesse e piattaforme online sono tra i settori sotto maggiore attenzione dell’Unità di Informazione Finanziaria (Uif). Nel nuovo Piano Strategico 2026‑2028, l’organismo della Banca d’Italia segnala il gioco d’azzardo come minaccia “abbastanza significativa” per il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Ma non è l’unico settore a finire sotto la lente: il piano evidenzia anche le vulnerabilità di agenti immobiliari, avvocati, dottori commercialisti, compro oro, fiduciarie non vigilate, operatori di criptoattività e istituti di pagamento esteri. Tutti questi soggetti, sottolinea la Uif, gestiscono flussi di denaro significativi che li rendono potenzialmente esposti al rischio di operazioni sospette.
Il documento invita quindi gli operatori economici e professionali a mantenere alta la guardia, segnalando prontamente eventuali movimenti anomali. Un’attenzione speciale è rivolta anche alle nuove tecnologie e alle criptoattività, che possono aumentare la complessità del controllo, ma che offrono strumenti utili per migliorare la prevenzione.





