Il Masaf dispone la proposta dell’incarico di handicapper senior a Marco Trentini.
“Nelle more dell’espletamento di una nuova procedura, si dispone di prorogare, alle medesime condizioni e fino al 28 febbraio 2026, l’incarico di handicapper senior conferito al Marco Trentini “ e “si dispone di delegare la dottoressa Barbara Catizzone direttore dell’Ufficio Dipp IV Programmazione e organizzazione corse ippiche e manifestazioni sella, abilitazioni e tenuta degli albi, della Direzione generale per l’ippica, all’affidamento dell’incarico al signor Marco Trentini e all’assunzione del relativo impegno di spesa”.
Lo si legge in un decreto a firma di Remo Chiodi, direttore generale della Direzione generale per l’ippica del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Come si legge nel decreto di proroga, “l’Italia ha avviato una politica di rilanci del settore ippico con particolare riguardo ai rapporti in ambito internazionale e che il corso intrapreso è stato apprezzato dagli organismi esteri paritetici dove le corse italiane stanno ottenendo riconoscimenti e sono stati avviati i relativi processi di riqualificazione di quelle corse precedentemente declassate”. In tale contesto, “l’handicapper senior è delegato a rappresentare l’Italia nei consessi internazionali dedicati (Epc, Ifha ecc.) al fine di consentire l’armonizzazione delle procedure e delle norme su base globale così da favorire l’interscambio dei cavalli fra i vari Paesi europei ed extra-europei, nell’ottica di incentivare il miglioramento dei rating delle corse italiane nel contesto internazionale”.
Il decreto di proroga è motivato dal fatto che “il personale dipendente attualmente in forza all’Amministrazione non è dotato della competenza e esperienza tecnica specifica nel settore della perizia e valutazione delle performance dei cavalli galoppatori e trottatori, in quanto non operante sul campo nell’ambito del controllo tecnico disciplinare delle competizioni delle corse al galoppo e trotto, e, pertanto, non può garantire la completezza delle competenze specifiche necessarie ad una corretta gestione per tutte quante le attività relative alla programmazione e organizzazione delle corse ippiche galoppo e trotto con particolare riguardo per la perizia dei pesi durante le corse handicap, all’organizzazione della corsa Tris galoppo, alle corse Tris-Quarté-Quinté del trotto, alla programmazione centralizzata, né a tutte gli altri adempimenti richiesti in ambito internazionale dalle autorità ippiche di settore”.





